Amori e incantesimi 2
Condividi questo articolo:
Dal 10 settembre è in sala quello che può definirsi il sequel di “ Amori e Incantesimi “, il film del 1998 a suo tempo diretto da Griffgin Dunne e tratto dal “ Giardino delle magie “ di Alice Hoffmann con protagoniste, anche stavolta, Sandra Bullock e Nicole Kidman.
Tra i pittoreschi villaggi del Buckinghamshire ed i paesaggi boschivi che avvolgono la tenuta di Thornfield ( già location citata nel romanzo “Jane Eyre” di Charlotte Brontë pubblicato nel 1847 ). si svolge la “ prosecuzione “ del primo film che vede ancora come protagoniste due sorelle della famiglia Owens ( due streghe, Sally e Gillian ) cresciute con due zie ( anch’esse streghe ) dalle quali hanno appreso i segreti della magia; come tutte le donne appartenenti alla famiglia Owens anche Sally e Gillian sono soggette e vittime di una antica maledizione secondo la quale ogni uomo che si innamora di una donna appartenente alla loro famiglia è destinato a morire.
Il film, un imperdibile evento cinematografico all’insegna del divertimento, della magia e perché no anche del caos, è diretto da Susanne Bier ed é avvolto da una potente magia ancestrale: ci conduce in un mondo di intrighi al chiaro di luna mentre le sorelle Owens affrontano ogni giorno l’oscura maledizione che minaccia di distruggere per sempre la loro famiglia.
Alcune delle scene del film restano impresse nella memoria assai di più dei dialoghi, una, ad esempio, é quella in cui le due sorelle Owens ballano nel cuore della notte all’interno di una cucina tra esagerate risate e musica sorseggiando ampie dosi di margarita, un cocktail composto da tequila, liquore all’arancia e succo di lime, al fine di ritrovare un momento di complicità e di trasformare la paura che le avvolge in forza interiore in grado di aiutarle a superare le difficoltà insite nella loro natura di streghe: quando la maledizione minaccia ancora una volta le due protagoniste alle quali si aggiunge l’unica loro zia rimasta in vita dovranno affrontare nuove ed incredibili sfide in un contesto che intreccia legami familiari, tradizioni, magia pura e storie d’amore più o meno piagniucolenti.
Molto bella la fotografia ed i paesaggi scelti per la realizzazione del fim ( la Saint Mary and All Saints Church di Romford, il celeberrimo pub The Royal Standard of Engand ed il Royal Chelsea Hospital; a fianco delle due attrici protagoniste Sandra Bullock e Nicole Kidman troviamo nel cast Joey King, Maisie Williams, Xolo Mariuduena, Solly McLeod, Dianne Wiest e Stockard Channing, Lee Pace ( quest’ultimo nella parte dello studioso di arti magiche che aiuta la famiglia Owens – in particolare Sally e Gillian – quando la giovane Kylie si reca nel Regno Unito alla ricerca di un modo per spezzare la maledizione di famiglia. La regista ha saputo comporre un prestigioso team di professionisti, tra cui il direttore della fotografia Simon Duggan, lo scenografo Tom Burton, il montatore Sam Williams, i supervisori musicali Season Kent and Gabe Hilfer, il compositore Rupert Gregson-Williams, la costumista Alexandra Byrne e la direttrice del casting Jina Jay.


