Camila Raznovich

Camila Raznovich

Si è tenuta questa mattina, dietro il palco già allestito, la conferenza stampa con gli organizzatori del grande Concerto del Primo Maggio, quest’anno affidato all’esperienza di Ruvido Produzioni e iCompany. L’evento, promosso da CIGL, CISL e UIL è giunto quest’anno alla sua venticinquesima edizione, andrà in scena come di consueto il giorno della festa dei lavoratori in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma e avrà come tema “La solidarietà fa la differenza. Integrazione, lavoro, sviluppo. Rispettiamo i diritti di tutti, nessuno escluso”.

Carlo Gavaudan e Massimo Bonelli, rispettivamente di Ruvido Produzioni/Mismaonda e iCompany, hanno in questa occasione presentato la madrina della manifestazione: Camila Raznovich, alla sua prima esperienza sul palco del Concertone ma non certo nuova alla conduzione di grandi eventi musicali. “E’ la prima volta che conduco questa manifestazione ed è la prima volta per Rai Tre; è davvero un’emozione poter calcare un palco così importante e rilevante per la storia e per la cultura del Paese: ogni anno, il primo maggio, si ha un pò la fotografia di quello che sta succedendo in Italia, per cui sono davvero onorata di poterci essere domani e farò del mio meglio”, ha spiegato la Raznovich, che ha concluso il suo intervento dicendo “mi auguro che vi divertiate e che possa essere una grande festa in nome della musica”.

E’ stata quindi presentata la scaletta degli artisti che si esibiranno nel corso della lunga kermesse, che prevede 10 ore di diretta televisiva e grande spettacolo a partire dalle 15 fino a notte fonda. Tra i tanti nomi ricordiamo Goran Bregovic, J-Ax, Bluvertigo, PFM, Alex Britti, Emis Killa, Noemi, Irene Grandi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, James Senese & Napoli Centrale, Mario Venuti, Levante e tanti altri (l’elenco completo dei perfomer su www.primomaggio.net). Sarà però molto importante, come hanno sottolineato gli organizzatori, dare ampio spazio oltre che alla musica, la grande protagonista, anche alle tematiche sociali, non solo nazionali ma anche internazionali: la tragedia del terremoto in Nepal, come anche quella dei migranti morti nel Mediterraneo, sono problemi che devono coinvolgere tutti, soprattutto in un giorno significativo come la Festa dei Lavoratori e un palco storico e importante come quello del Concertone darà sicuramente il giusto rilievo a questi argomenti.

Elena Mattirolo

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