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“Diabolik” i Manetti Bros danno vita al fumetto del ladro più amato e temuto

“Diabolik” i Manetti Bros danno vita al fumetto del ladro più amato e temuto

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“Diabolik” i Manetti Bros danno vita al fumetto del ladro più amato e temuto

In tanti ci hanno provato, i Manetti Bros ci sono riusciti: hanno realizzato il film di “Diabolik”, dando vita e dimensione al ladro più amato e temuto, nato dalla fantasia delle sorelle Giussani. 

Siamo negli anni ’60, con la lentezza e l’ingenuità di quell’epoca. Un ladro sofisticato e spietato semina il terrore nella fantastica città di Clerville. Nessuno conosce la sua vera identità, i suoi travestimenti lo rendono quasi invisibile e questo, per l’ispettore Ginko, è motivo di grande preoccupazione. L’ispettore sa che Diabolik può essere ovunque, ha occhi e orecchie in ogni luogo ed è difficile prevenire le sue mosse e capire come fermarlo.  A complicare il lavoro dell’ispettore si aggiunge Eva Kant, la bellissima ereditiera tornata dal Sud Africa che diventa per il re del terrore più di una compagna, una socia alla pari.

Il film di Diabolik, infatti, si concentra sul terzo fumetto, quello in cui compare il personaggio di Eva Kant. Eva è l’esatto opposto della moglie, una donna succupe del marito che riesce a farle dubitare persino di quello che ha visto. E’ lei a dare una svolta alla narrazione, permettendo all’ispettore di conoscere il “vero” volto di Diabolik.

Eva Kant, al contrario, è una donna astuta che gioca con la consapevolezza della sua bellezza senza lasciarsi dominare dagli uomini, che usa invece per raggiungere i suoi obiettivi. E’ affascinata dal brivido e dall’imprevedibilità di Diabolik, ne diventa complice alla pari (una rivoluzione per gli anni ’60 che arriva prima della rivoluzione sessuale del ’68, proprio perchè a scrivere la storia sono due donne), lo salva più di una volta, prima dalla decapitazione, poi dall’arresto.

Molto ci sarebbe da dire sui personaggi, ma saranno gli spettatori a “incontrare” Diabolik al cinema dal 16 dicembre, “lo troverete ovunque”…(è distribuito in 500 sale).

Gli appassionati lettori del fumetto potranno riconoscere le gesta di Diabolik e persino avere l’mpressione di essere catapultati tra le pagine del racconto, come in un gioco in realtà virtuale, dove i personaggi sono “reali”. La scelta dei protagonisti, Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea sembra perfetta per la trasposizione cinematografica. Uno sforzo produttivo enorme che fa concorrenza ai grandi badget della Marvell. Per la prima volta, forse, un fumetto tutto italiano prende vita con una produzione tricolore. Una scommessa che ci auguriamo abbia il giusto riconoscimento.

 

 

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