Presentata la Guida “ Berbene 2019 “ di  Gambero Rosso, la Guida che recensisce le migliori etichette italiane al di sotto dei 13 euro.

Gambero Rosso “Berebene 2019”

La Guida, che persegue lo scopo di Valutare l’eccellenza del prodotto vinicolo anche in rapporto al proprio valore, accompagna da oltre 30 anni la crescita delle migliori aziende del comparto con un fitto calendario di eventi nazionali ed internazionali tesi adr ampliare la cultura del vino in Italia e nel mondo coinvolgendo esperti, trade e appassionati.

“Gambero Rosso conferma nuovamente e con forza il suo supporto al comparto vitivinicolo italiano” dichiara il Presidente Paolo Cuccia “Berebene è una guida completa in cui sono presenti tutte le tipologie delle produzioni vinicole, simbolo delle eccellenze e dell’autenticità della nostra penisola con la caratteristica, tutta italiana, di offrire vini di altissima qualità a prezzi competitivi; di ciò potranno giovare sia i consumatori appassionati che il mondo della distribuzione e della ristorazione.”

Protagonisti della guida Berebene sono i vini acquistati con attenzione in enoteca o al supermercato per aiutare i fruitori nella scoperta delle denominazioni da quelle più conosciute, prodotte dalle grandi cantine cooperative, a quelle delle piccole realtà che solo il panorama vitivinicolo italiano è in grado di offrire.

Da quest’anno una novità: insieme alle enoteche classiche, alla fine di ogni regione sarà possibile trovare anche wine bar, luoghi dove accompagnare grandi bottiglie a varie offerte gastronomiche.

Nel corso della conferenza di presentazione é stato conferito ad 895 vini il Premio rapporto qualità/prezzo, numero quest’ultimo in netto aumento rispetto all’edizione 2018 della Guida che vantava “ soltanto “ 773 etichette.

A livello nazionale, ecco i premiati: per i bianchi al Lugana Tre Campane ’16 di Marangona, al Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. La Staffa ’17 dell’azienda La Staffa e al Sicilia Bianco Adènzia ’17 di Baglio del Cristo di Campobello; mentre per i rossi al Trentino Marzemino Castel Frimian’16 di Mezzacorona, al Morellino di Scansano Vignabenefizio ’17 dei Vignaioli del Morellino di Scansano e al Primitivo di Manduria Lirica ’16 dei Produttori di Manduria.

Per i vini rosati un plauso al Valtènesi Riviera del Garda Cl. Chiaretto Rosagreen ’17 di Pasini San Giovanni, al Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino ’17 de I Faurie al Cirò Rosato ’17 dell’azienda Malena.

I Premi Regionali miglior rapporto qualità/prezzo sono stati assegnatia Valle d’Aosta Nebbiolo Barmet ’17 di Caves Cooperatives de Donnas per la Valle d’Aosta, al Grignolino del M.to Casalese ’17 di Vicara per il Piemonte, al Riviera Ligure di Ponente Pigato ’17 di Fontanacota per la Liguria, all’OP Buttafuoco Cerasa ’17 di  Andrea Picchioni per la Lombardia, al Trentino: Marzemino Heredia ’16 della Cantina Sociale di Trento per il Trentino, a A. A. Pinot Bianco Plötzner ’17della Cantina Produttori San Paolo per l’Alto Adige, al Valpolicella Sup.Case Vecie ’16 di Brigaldara per il Veneto, alFCO Chardonnay ’17 di Ronchi di Manzano per il Friuli Venezia Giulia, al Romagna  Albana Secco Arlùs ’17 di Trerèper l’Emilia Romagna, al Vermentino ’17 di San Ferdinando per la Toscana, al Verdicchio di Matelica ’17 di Bisci;  per le Marche, Rubicola ’17 di Pomario; per l’Umbria, al Cesanese di Olevano Romano Sup. Silene ’16 di Damiano Ciolliper per il Lazio; all’Abruzzo Pecorino ’17 di Antonio Costantini; per il Molise al Rosso Monterosso I Costali ’16 di Tenimenti Grieco, alla Falanghina del Sannio ’17 di Mustilli; per la Campania al Verbo Malvasia ’17 di Cantina di Venosa; per la Basilicata, al Castel del Monte Rosso Pezzalaruca ’15 di Conte Spagnoletti Zeuli; per laPuglia, al Libìci ’15 di Casa Comerci;  per la Calabria, al Peloro Rosso ’16 di Le Casematte per la Sicilia e al Vermentino di Gallura Petrizza ’17 di Masone Mannu per la Sardegna.

 

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