Fabio Curto: The Voice of Italy 2015 Ph. Sabina FIlice

Fabio Curto: The Voice of Italy 2015 Ph. Sabina FIlice

Fabio Curto è “la Voce” di The Voice of Italy 2015. Ha conquistato il pubblico con ogni sua esibizione, emozionando con la sua voce. Mi fermerei qui, senza sottolineare la sua storia particolare se non fosse che la sua capacità di coinvolgere il pubblico passa non solo dal timbro di voce e dal talento innato ma anche e soprattutto dal suo vissuto personale che ha raccontato splendidamente con l’inedito “L’ultimo esame”. Non lasciano indifferenti le sue parole: “L’ultimo esame l’ho dato per strada…tu che mi hai prenditi cura di me, anche quando mi perdo…Tu che mi hai, prendi anche il buio che è in me, sarà il dono che hai scelto per restare con me…” Fabio Curto ha davanti a se ancora tanta strada, con il suo talento a fargli compagnia, una strada costellata di successi che, crediamo, lasceranno un segno nella musica italiana. Un vero cantautore che ricorda la poesia di Fabrizio De Andrè,  con un timbro di voce inconfondibile, da far venire la pelle d’oca. Bravi i coach Facchinetti, che con la loro voglia di giocare hanno portato a The Voice la passione, dimostrando che si possono fare magnifiche esperienze divertendosi, giocando, con professionalità e talento. Da oggi, anche chi non ama i Talent, può apprezzarli non solo per le opportunità che si aprono con i contratti offerti come premio, ma per la capacità di portare alle luci della ribalta dei veri talenti che diversamente farebbero fatica ad emergere. Un po’ come ha sottolineato J-Ax, a proposito della sua concorrente, Carola Campagna, esclusa a sorpresa dalla finalissima: “Carola è come tante ragazze che sono in ultima fila, che nessuno vede. Rappresenta tutte quelle persone che hanno talento ma restano in disparte.  Mi piace aver portato in prima fila una di loro a The Voice”.

La vera sorpresa della serata finale di The Voice of Italy è stata proprio la seconda classificata, Roberta Carrese, accompagnata da Piero Pelù, che ha sfoderato una voce e una grinta che non aveva espresso nelle puntate precedenti. Il talento vocale e musicale non si discute ma le sue esibizioni in finale hanno superato anche l’amatissima “Trilly-Carola” e per Thomas Cheval non c’è stata storia.

Una finale, quella del 27 maggio un po’ sottotono, la tensione era evidente sul volto di J-Ax che, per qualche motivo, aveva intuito che per Carola non ci sarebbe stata la vittoria, mentre la delusione di Noemi è passata apertamente dalle lacrime di Thomas e dalle sue. Non c’è da fare polemiche o illazioni, sul palco di The Voice of Italy 2015 ha vinto chi ha saputo emozionare con la sua semplicità, capacità mai scontata in un mondo dove conta di più l’immagine che il talento.

Rossella Smiraglia

I Facchinetti Coach-The Voice of Italy 2015. Ph.Sabina Filice

I Facchinetti Coach-The Voice of Italy 2015. Ph.Sabina Filice

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