VA IN SCENA IL NUOVO  “ BAGAGLINO “! Recensione di Andrea Gentili. L’esordio con “ La grande risata “ scritto e diretto da Pingitore.  Nuova veste dal 10 dicembre scorso per il teatro satirico più famoso della capitale.

Un teatro “ tornato in vita “ perché d’ora in poi ospiterà. oltre al classico cabaret, anche rappresentazioni di burlesque e concerti come pure una scuola di recitazione farà capo all’antico  “ Salone Margherita “.

Diversi i lavori di ristrutturazione eseguiti per “ adeguare “ il teatro, tra i quali anche quelli relativi al restauro dell’area cucina che sarà così in grado di fornire una eccellente offerta gastronomia.

Proprio lo scorso 10 dicembre è iniziata la nuova stagione con “ La grande risata “ uno spettacolo che Pier Francesco Pingitore ha disegnato con la massima cura e con un amore degno di un lavoro  che, con la direzione artistica di Enzo Iacchetti, resterà in cartellone fino al prossimo 6 gennaio 2015.

Martufello, Pamela Prati, un incredibilmente bravo Demo Mura nella parte, fra l’altro, di Matteo Renzi, il sempre bravo Mario Zamma, l’eccelente Carlo Frisi, coadiuvati dalla nuova arrivata e bella Manuela Zero, danno vita ad un paio d’ore di risate a volte incontenibili, sempre sincere ed ispirate alla attuale vita politica che tra alti e bassi, inchieste ed arresti, personaggi sotterranei e più o meno alla nostra attenzione giornaliera, non può far altro ormai che fare da sfondo, se avremo ancora il coraggio di sopportarla, ad uno spettacolo che grazie a Dio è veramente comico, simpatico ed accattivante.

La performance de “ La grande risata “ verte su personaggi della vita attuale intervistati in palcoscenico dall’assai bravo Martufello nella veste di padrone di casa ed intervistatore di personaggi come Beppe Grillo o l’ineffabile, e sempre disponibile alla risata, Sindaco di Roma Ignazio Marino; altro interessante motivo di attenzione è il corpo di ballo che si esibisce in una spettacolare serie di danze e canzoni: Jasmine, Daniela, Raffaella e Maria Rita per la parte femminile, Leonardo Bizzarri per quella maschile costituiscono un ensemble veramente favolosa.

Come sempre, due i tempi dello spettacolo inframezzati da cospicui assaggi di  ottime “ penne all’arrabiata “: il primo tempo è una carrellata sul panorama politico italiano con tutte le macchiette dei vari personaggi attualmente alla ribalta mentre il secondo tempo è un revival dei personaggi e delle rappresentazioni degli anni che hanno preceduto questo importante restiling; null’altro è cambiato per la parte relativa alla collaborazione di scena: i fratelli Pintucci per le musiche, i costumi sono quelli di Maurizio Tognalini così come le scene, le coreografie sono quelle di Evelyn Hanack mentre l’aiuto regista resta sempre la bravissìma Morgana Giovannetti; la produzione è di Nevio Schiavone che è ora anche il nuovo proprietario del locale; Demo Mura, oltre che bravissimo interprete è anche il consulente artistico mentre, per la parte gastronomica, lo chef è l’eccellente Leonardo Vescera.

A seguire, dal 6 gennaio 2015 in poi altri attori ed interpreti notissimi al grande pubblico: Giobbe Covatta, Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli, Leonardo Manera, Sasà Salvalaggio, Baz, i “ Ditelo Voi “. atteso il burlesque di Maria Boilignano; chiude il cartellone  “ I lunedì vintage “ in collaborazione con il Micca Club.

Sempre Demo Mura proporrà una offerta teatrale – gastronomica dal nome di “ One Man chef “ mentre il figlio dell’arcinoto Claudio Baglioni, Giovanni, seguirà la parte musicale dal 6 gennaio in poi; da ultimo un accenno alla lirica con “ I virtuosi dell’Opera di Roma “; ci sarà spazio anche per il musical e per l’arte contemporanea oltre che per un corso di formazione in prestazioni per lo spettacolo.

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