PETYX A PALERMO, DIGHE SPORCHE

Parlermo senz’acqua, il paradosso raccontato da Stefania Petyx a Striscia. A Palermo non c’è acqua, sembra strano a dirsi ma proprio a Palermo dove le piogge hanno allagato la città, manca l’acqua potabile. A raccontarlo è Stefania Petyx, per Striscia la Norizia, che si trova a Palermo, dove appunto si vive un paradosso: nonostante le forti piogge manca l’acqua potabile. E come mai? L’acqua che arriva da 4 invasi è talmente piena di fango che non può essere depurata. Così il Comune ha deciso di chiudere i rubinetti della città.

La diga Rosamarina, uno dei principali bacini di approvvigionamento, si trova in condizioni pessime: la superficie dell’acqua, dopo l’alluvione, è talmente piena di detriti che è possibile camminarci sopra.

Petyx spiega che «la regione Sicilia da anni non pulisce gli invasi dal fango». Ma non è tutto: quando piove troppo, le dighe vanno svuotate perché non sono mai state collaudate e quindi non possono essere riempite al massimo poiché potrebbero crollare. Di conseguenza, si spreca moltissima acqua.

Una soluzione, seppur parziale, ci sarebbe: la fonte di Scillato. «Peccato che da 16 anni, a causa di una frana, si è rotto il tubo (che collega la fonte alla città) e nessuno lo ripara». Il Comune ha messo una toppa, ma nella situazione attuale l’invaso può portare solo metà carico. «La Regione – spiega l’inviata –  ha creato un dipartimento speciale (Acqua e rifiuti) per risolvere le emergenze, ma un anno è passato e non ha fatto un tubo».

STRISCIA LA NOTIZIA – CANALE 5 – ORE 20.35

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