Home Musica Esecuzione di “ Notturni “ al Circolo Antico Tiro a Volo nel...

Esecuzione di “ Notturni “ al Circolo Antico Tiro a Volo nel giorno della Festa della Donna

La sala dedicata agli eventi musicali del Circolo tra i più antichi di Roma ( era il 28 aprile 1893 quando l’attuale sede venne trasferita da quella precedentemente ubicata sul Lungotevere delle Navi ), l’Antico Tiro a Volo, ha ospitato un piacevolissimo concerto del pianista Walter Fischetti tutto incentrato sui “ Notturni “, opere di vari autori di fine ‘800: un piacevole pout pourry che ha visto moltissimi soci ed ospiti intenti ad ascoltare Field. Glinka, Chopin ed altri grandi autori che hanno dedicato il loro impegno nella elaborazione di un genere, il  “ Notturno “ appunto, generalmente caratterizzato da un andamento calmo ed evocativo della notte.

Si è trattato, nel giorno della Festa della Donna, di un concerto eseguito nel nome della Pace e della Giustizia curato dal Centro Musicale Internazionale il cui Direttore Artistico Prof. Franco Carlo Ricci ha curato la scelta dei brani; oltre agli autori sopra citati, il programma comprendeva una ulteriore lista di altri compositori, da Schumann a Liszt, da Fauré a Racvmaninov, da Respighi a Stancinskij e Sciarrino.

Tra i brani più conosciuti il “ Notturno H36 “ di John Field, il “ Notturno “ opera 27 n. 1 di Chopin, il “ Nachtstuck “ opera 26 di Robert Schumann, il “ Notturno “ n. 3 di Franz  Listz  ed  una  particolare  edizione  di  questo  genere  di  composizioni, il celebre “ Notturno opera 9 per la mano sinistra “ di Aleksander Skrjabin che il Maestro Fischetti ha pregevolmente eseguito tenendo fede, con grande interesse del pubblico in sala, solo ed esclusivamente proprio  con la mano sinistra.

Di particolare interesse l’esecuzione del “ Notturno “ di Aleksej Stancinskij, compositore russo morto suicida a soli ventisei anni ed il “ Notturno crudele n. 2 “ del compositore siciliano Salvatore Sciarrino, compositore che caratterizza la sua musica con la volontà di indurre il fruitore ad un modo diverso di ascoltare al fine di prendere un nuova presa di coscienza della realtà e di sé.