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Premio Alberto Sordi: il ricordo della Fondazione

Premio Alberto Sordi: il ricordo della Fondazione

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Premio Albert Sordi

Premio Albert Sordi

LA NONA EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE DEDICATO AD “ AlbertOne “
LA FONDAZIONE SORDI RICORDA IL GRANDE ATTORE ITALIANO
“ E’ bello occuparsi di chi sta male, ma noi possiamo fare un grande lavoro ancora prima che le persone si ammalino e possiamo alleviare le loro condizioni di disagio “: queste le parole che il grande Alberto Sordi, simbolo del nostro cinema nel mondo ed ora anche emblema dell’assistenza agli anziani, andava ripetendo pochi anni prima di morire. E per tener fede alle sue nobili intenzioni su un terreno da lui donato allo scopo di farvi sorgere un centro per la salute dell’anziano ed un polo di ricerca avanzata in biomedicina e bioingegneria specificamente orientato alla ricerca geriatria ed alla fisiopatologia dell’invecchiamento è sorto quel Campus Biomedico che è ora un centro medico di avanguardia e che con la Fondazione Alberto Sordi è impegnato in una serie di attività che ora vanno anche oltre la pura e semplice assistenza agli anziani i quali trovano comunque ospitalità in un apposito centro diurno che dona loro una longevità attiva.
Stefania Binetti, responsabile delle relazioni esterne della Fondazione, organizza ormai da nove anni una serata evento dedicata interamente ad Albertone allo scopo di far conoscere e di sostenere le iniziative per gli anziani fragili che la prestigiosa organizzazione porta avanti in sintonia con i voleri espressi in vita dall’attore; ma non solo, sente il bisogno di ricordare la sua lungimiranza nell’identificare la necessità di migliorare la vita degli anziani e sostenere la parallela ricerca scientifica per la cura delle patologie dell’età senile.
Domenica 15 giugno, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica si è svolta la cerimonia della consegna del Premio nazionale Alberto Sordi, premio che viene assegnato da un Comitato di valutazione composto da Pupi Avati, Stefania Binetti, Fabrizio Frizzi e Joaquin Navarro Valls, a persone del mondo dello spettacolo che si sono distinte sotto il profilo professionale e su quello della solidarietà sociale: Franca Valeri, Lino Banfi, Paola Cortellesi e Peppino Di Capri sono stati gli assegnatari della prestigiosa scultura in foglia d’oro realizzata dallo scultore Egidio Ambrosetti rappresentante Albertone in un momento della sua prestigiosa interpretazione del Marchese del Grillo; inoltre, già dalla precedente edizione, è stata aggiunta una nuova sezione del Premio, quella dedicata a far conoscere gesti di solidarietà umana svolti da persone “ comuni “: il Capo di Stato maggiore della Marina Militare ammiraglio Giuseppe De Giorgi è stato premiato “…per aver profondamente vissuto il senso etico del suo lavoro impegnando la Marina Italiana in varie attività di umana solidarietà, particolarmente attraverso l’operazione Mare Nostrum “.
La serata della premiazione, che si svolge nel giorno del compleanno del grande Alberto, rappresenta certamente l’evento più importante tra quelli organizzati dalla Fondazione, che mira ad accogliere nelle sue strutture quante più possibili persone anziane, ricordando così il grande gesto da lui compiuto nel donare ben otto ettari di terreno al Campus Biomedico allo scopo di aiutare in ogni modo possibile le persone anziane: gli incassi della serata sono stati devoluti proprio alla Fondazione anche allo scopo di sostenere la ricerca sanitaria sulle malattie dell’invecchiamento, particolarmente dell’Alzheimer e della stimolazione cerebrale per il recupero motorio post – ictus, il keep walking, che il Dipartimento di neurologia della Università Campus Biomedico di Roma porta avanti con ottime prospettive.
La serata è stata presentata da Fabrizio Frizzi mentre una grande quantità di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo e tanti partners hanno affiancato la Fondazione nella sua lodevolissima opera di sostegno a chi soffre per le inevitabili malattie connesse all’età avanzata; la serata spettacolo è stata introdotta da una bella esibizione dei Charleston Roma che si sono esibiti in uno swing davvero travolgente; gli allievi dell’Accademia Nazionale di danza hanno eseguito un “ Passo a Due “ sulle musiche del film “ Fumo di Londra “ ed una Compagna di ex giovani del centro Diurno Anziani Fragili, anch’esso voluto fortemente da Alberto Sordi, si è prodotta in due divertentissimi schetch; il momento più emozionante della serata si è presentato quando una serie di frammenti di film, presentati dal grande Gianni Bisiach, è stata proiettata sullo schermo facendo rivivere agli intervenuti tanti indimenticabili personaggi e tanti ricordi che la straordinaria esperienza artistica del grande Alberto ci ha nel tempo prsentati.
Presenti, tra gli altri, Massimo Lopez, Rossanna Banfi, Dario Salvatori, Paolo Arullani, Gloria Guida: grandi applausi da parte di un pubblico estremamente interessato e fortemente commosso.

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