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Il Polo del Sorriso: raccolta di fondi per dare un sorriso ai bambini

Il Polo del Sorriso: raccolta di fondi per dare un sorriso ai bambini

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Il Polo del Sorriso

Il Polo del Sorriso

IL POLO DEL SORRISO – GRANDE RACCOLTA BENEFICA PER I BAMBINI AFFETTI DA PALATOSCHISI
Non è solo un evento mondano: è soprattutto una giornata particolare nel corso della quale si accendono tante belle speranze per una grande quantità di bambini che la malasorte ha voluto “ punire “ con una malformazione talmente traumatica che per alcuni di essi comporta anche difficoltà respiratorie gravi oltre che serie limitazioni alla capacità di alimentarsi: è la palatoschisi che ogni tre minuti aggredisce un nuovo nato in tutto il mondo.
Eppure, per affrontarla e quasi sempre per risolverla è sufficiente un intervento chirurgico nemmeno tanto serio, quasi senza pericolo alcuno e di breve durata, soltanto quarantacinque minuti, un tempo sufficiente a veder finalmente sorridere tanto i bambini che i loro genitori nati a nuova vita.
Purtroppo, però, le attuali strutture sanitarie, specialmente nel nostro paese, non sono in grado di tenere il ritmo che si dovrebbe ed ecco che, nell’anno 2000, nasce Operation Smile Italia Onlus, organizzazione umanitaria internazionale formata da volontari medici, infermieri ed altri operatori sanitari che opera in sessanta paesi nel mondo per curare, oltre la palatoschisi, anche il labbro leporino ed esiti di gravi ustioni e traumi che colpiscono l’apparato facciale: da allora ben 220.000 interventi chirurgici sono stati effettuati, gratuitamente, su migliaia di bambini ai quali è veramente stata cambiata la vita.

Operation Smile

Operation Smile

La Onlus, però, dispone di relativamente pochi fondi e per sostenere il progetto ricorre, per la terza volta dalla sua fondazione, alla organizzazione di un evento al quale anche quest’anno hanno dato la loro adesione personaggi ed enti di varia levatura a partire dalla famiglia Elser, che ha creato il fantastico complesso sportivo nel quale si è svolta la manifestazione, alla Regione Lazio, da Roma Capitale al più piccolo e confinante comune di Montecompatri territorio nel quale è ubicata la struttura che ospita la manifestazione, dalla Federazione Italiana Sport Equestri al Coni e con la partecipazione di numerosi sponsors con il sostegno nutrito dei quali la manifestazione ha mietuto un clamoroso successo sia di partecipazione a livello di pubblico che per quantità di fondi reperiti.
Presso l’Acquedotto Romano Polo Club di Montecompatri, tra i ruderi del vecchio acquedotto Alessandrino che risale all’anno 226 d.C. e su un meraviglioso prato bermuda della lunghezza di 270 metri e della larghezza di 170 si sono sfidate due squadre composte da alcuni tra i più grandi giocatori del mondo tra i quali vale la pena di citare i fratelli Massimo, Marco e Peter Elser, Marco Antinori, Pedro Fernandez, Raimondo Visconti di Modrone, Tessa Falhnuc, Ugolino Bourbon di Petrella e numerosi altri: una finale appassionante ed elegantemente condotta con la signorilità che soltanto gli incontri di polo sanno conferire allo sport che ha fatto da contorno a numerose altre iniziative che hanno caratterizzato la giornata, da un’asta prestigiosa ed appassionata condotta simpaticamente da Andrea Ansuini della omonima casa d’aste ad una caccia al tesoro nella quale diversi ragazzi si sono impegnati in una gara molto spesso appassionante alla quale hanno fatto corona almeno un migliaio e più di persone che in vario modo hanno contribuito con grande risultato alla raccolta di fondi.
A latere della giornata di beneficenza altre belle ed interessanti iniziative hanno accompagnato i partecipanti alla giornata che, peraltro, è stata assistita da un bel tempo atmosferico: lanci di paracadutisti, elicotteri che sorvolavano il campo di polo, tre aerei a simulare efficacemente le Frecce Tricolori e lo squadrone, in divisa ottocentesca con fanfara, del carosello dei Lancieri di Montebello, lo storico Reggimento di cavalleria dell’Esercito Italiano che ha saputo entusiasmare con eleganti evoluzioni e con una emozionante carica finale il foltissimo pubblico che ha adornato il meraviglioso campo di gara e che ha contribuito al successo della manifestazione.

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