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Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò”, Ed. Helicon, Arezzo, 2016. – Commento Critico.

Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò”, Ed. Helicon, Arezzo, 2016. – Commento Critico.

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Montella 0002Commento critico di Carmelo Consoli

(Presidente de “La Camerata dei Poeti di Firenze”)

Sulle domande fondamentali circa la nostra esistenza, il tempo che ci circonda, l’eterno a cui tendiamo, chi siamo e che cosa siamo o non siamo destinati a fare si può discutere molto, tacere, ignorare il tutto, oppure scatenare la nostra fervida fantasia come accade nella scrittura di Anna Montella che nel suo ultimo libro “E guardo il mondo da un oblò” crea undici racconti fondamentalmente surreali in cui la dimensione onirica è protagonista.

Veramente efficace, sicuro, solido l’impianto narrativo di questa scrittrice che ha nella sua vena indagatrice e nella sua complessità intellettuale le armi migliori.

A questo si aggiungano altre sue preziose qualità come il gusto dell’ironia, il tono provocatorio, la capacità di accesso alle situazioni paradossali e inquietanti delle mente e del corpo.

Con tutti questi ingredienti attitudinali riesce con sicurezza e padronanza linguistica ad entrare nella profondità dei grandi temi vitali e a dominare le situazioni più complesse senza mai giungere a drammi o rotture insanabili, ma innestando nel culmine dell’inquietudine una dimensione sognante e surreale in cui cullarsi e riflettere.

Dimensione alleggerita e allietata da una continua, strisciante colonna sonora relativa agli anni più belli e mitici della canzone italiana, ad iniziare dal titolo del libro, che avvolge la scrittura.

Insomma se ne ricava un suo mondo interiore estremamente articolato e complesso, sostenuto da una convinzione di rottura verso le formalità, le frasi fatte, la routine della mente ma che invece specula e investe su una fantasiosa e preziosa indagine circa un extra-mondo sotterraneo quale verità, realtà alternativa che rompa schemi e sicurezze e metta in discussione il destino e le umane capacità di influire su di esso.

Montella 0001Un’opera la sua, davvero interessante e piacevole che si legge tutta d’un fiato e che invita ad arrivare in fondo, ognuno di noi, ad un proprio personale accesso alla realtà dell’esistenza o alla sua dimensione onirica, in quanto ciascuno ha convinzioni diverse e quindi la visione della vita non può essere ridotta ad uno schema unico e generalizzato.

In questo contesto riemerge l’annosa questione della dimensione del tempo, cosa sia o non sia e se veramente ci condiziona o meno nel racconto “Serenè” e ancora la ricerca personale e infinita sulla cosiddetta ”reincarnazione” nel racconto “Il senso”.

E prosegue marcando la tematica sui “limiti- non limiti” delle ricerche scientifiche e sui conflitti che essa innesta sulle coscienze, nel racconto “In principio fu Dolly”.

Si riapre dunque il millenario scontro tra scienza e coscienza fino a dilatarsi nella inquietudine.

Ma non è finita e allora l’autrice entra in una dimensione Kafkiana nel racconto “Il sognatore” narrando un mondo di uomini-microbi che non possono di certo attirare il divino o la soglia celeste del cielo.

Insomma tanti racconti in cui emerge la voglia di Anna Montella di interrogarsi sul senso della vita, sulla gioia e sulla sofferenza umana, di conoscere se il cielo ci soccorre e ci vuole felici o meno, se abbiamo una esistenza in cui è fondamentale la nostra scelta di accesso al destino o se invece tutto quanto per noi è stato già stabilito e preordinato e poi quale è in definitiva il rapporto tra la vita e la morte.

Devo dire che ho molto gradito la lettura di questo libro dove si fondono umorismo, arguzia, sarcasmo, picchi di profonda inquietudine, ardite fantasie, azzardi filosofici, trovate e sorprese ad effetto.

E allora perché guardare il mondo da un oblò? Forse per una questione di protezione dalla mala sorte; e se invece questa situazione visiva ci limita nel recepire le bellezze della vita?

Il dubbio resta, la vita è mistero in quanto incomprensibile e inspiegabile.

Rimane invece certa la bella scrittura di Anna Montella veloce, abile, pienamente godibile e appassionante.

Carmelo Consoli, 31 agosto 2016

Per chi volesse saperne di più su Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò, ecco alcuni interessanti link che il lettore può facilmente consultare:

Montella 0003

Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò” – Commento Critico de “ilprofumodelladolcevita.com”:

https://www.ilprofumodelladolcevita.com/anna-montella-e-guardo-il-mondo-da-un-oblo-ed-helicon-roma-2006-commento-critico/ ;

Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò – Official “Edizioni Helicon” Page:

http://www.edizionihelicon.it/index.php?page=shop.browse&manufacturer_id=185&option=com_virtuemart&Itemid=2&vmcchk=1&Itemid=2 ;

Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò – Official YouTube Book-Trailer:

https://www.youtube.com/watch?v=DP-Ob4iSG1w ;

Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò – Official “Blog Spot”:

http://eguardoilmondodaunoblo-annamontella.blogspot.it/ ;

Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò – Official “Ibis.it” Page:

http://www.ibs.it/code/9788864663722/montella-anna/guardo-mondo-oblo.html ;

Anna Montella, “E guardo il mondo da un oblò – Official Web-Site“La Camerata dei Poeti di Firenze”:

http://annamontella.weebly.com/ .