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WineXmas Pills #3 – GRECANTE 2019. Arnaldo Caprai

WineXmas Pills #3 – GRECANTE 2019. Arnaldo Caprai

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Non c’è due senza tre per WineXmasPills, i nostri consigli quotidiani alla ricerca della bottiglia perfetta da abbinare ai pranzi o ai cenoni delle feste.

Siamo nel cuore verde d’Italia, in Umbria, a Montefalco (PG) ai piedi dei Monti Martani. Una regione conosciuta soprattutto per il Sagrantino di Montefalco, considerato, a pieno merito, uno dei grandi vini rossi italiani. Proprio qua, all’interno della denominazione di origine dei Colli Martani, nascono anche dei grandi vini bianchi prodotti con il Grechetto gentile, l’antico vitigno autoctono a molti noto come Grechetto di Todi.

Poche cantine in Italia si identificano in maniera così simbiotica con il proprio territorio, tra quelle della zona vi è Arnaldo Caprai, realtà sinonimo di eccellenza italiana capace di creare vini fuori dal comune per profondità, eleganza e longevità.

Il merito della rinascita di un intero territorio va a Marco Caprai, figlio di Arnaldo, che alla fine degli anni settanta ha creduto e scommesso nella ricchezza del Sagrantino, reinterpretandolo in chiave moderna, attraverso i più innovativi metodi di produzione e di gestione aziendale, conquistando così i favori del pubblico e della critica di tutto il mondo. Non da meno i suoi bianchi, tra cui il nostro suggerimento di oggi, il GRECANTE 2019 COLLI MARTANI GRECHETTO DOC, che nel 2015 è riuscito a conquistare la Top100 di Wine Spectator.

Una cantina dall’anima green che considera fondamentali tematiche come sostenibilità, tutela e salvaguardia dell’ambiente, coltivando la propria terra e producendo i suoi vini in armonia con i cicli evolutivi naturali, preservando e valorizzando il territorio in cui opera.

Valori che vanno di pari passo con l’innovazione tecnologica, sia in vigna sia in cantina, e che sono il vero driver del futuro. Di ciò ne è convinto da sempre Marco Caprai: “Da quando abbiamo iniziato a fare sostenibilità a oggi, l’esperienza ci ha portati a modificare il nostro percorso. Quello che dieci anni fa conoscevamo e gli strumenti che avevamo erano diversi da quelli di oggi. Ora in agricoltura c’è la possibilità di attingere a piene mani alla rivoluzione digitale e a degli strumenti che alcuni anni fa erano inimmaginabili”. Un modello di viticoltura che si può tecnologicamente definire 4.0, quella dell’azienda agricola Arnaldo Caprai, che si traduce non solo in una sostenibilità ambientale a 360 gradi, ma ha anche in effettivi risparmi economici

GRECANTE 2016 COLLI MARTANI GRECHETTO DOC

Vino ottenuto da Grechetto in purezza. Pressatura soffice, vinificazione in acciaio con susseguente sosta sempre in inox per 3 mesi. Riposa almeno altri tre mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. Abbastanza densi gli impianti di allevamento, con circa 5.000 piante per ettaro. La resa si attesta sui 90 quintali/ha. 13,5% il titolo alcolico.

Il giallo paglierino di buon spessore si specchia in un limpido e luminoso oro verde. Le sue delicate note floreali di biancospino, gelsomino e sambuco sono molto coinvolgenti. Nel crescendo di intensità olfattiva è la volta del limone e del pompelmo di venir fuori allo scoperto. Il fruttato è dapprima fresco e croccante con quei suoi rimandi alla mela verde e alle pere di montagna, per divenir maturo e esotico con quei sapori di pesca, melone e mango. Un erbaceo aromatico accompagna elegantemente sentori vegetali e una mandorla molto garbata. Una mineralità gessosa e graffiante è la quadratura del cerchio. Il sorso è morbido, equilibrato. Si dona piacevolmente ad una sfaccettata ricchezza gustativa. Ottima la tensione e vena minerale che si fa notare per sapidità, pulizia e persistenza.(*)

QUALI PIATTI NATALIZI ABBINARE

Perfetto per accompagnare piatti di pesce e di carne mediamente strutturati, da abbinare anche agli Spaghetti alla Nursina, il classico primo natalizio umbro con acciughe e tartufo nero di Norcia.

Per gustarlo al meglio servire ad un temperatura di 8° – 10°C. Si consiglia di berlo in un calice per vini bianchi di media apertura ideali per vini mediamente strutturati. Da bere subito. Potenziale di affinamento tra i 3 e i 5 anni.

ARNALDOCAPRAI.IT
Crediti Fotografici: Arnaldo Caprai società agricola s.r.l.
(*) Note di degustazione redatte dall’autore per l’App Vinoway Wine Selection 2021