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Prima super al Sistina per “ Jesus Christ Supertar “

Prima super al Sistina per “ Jesus Christ Supertar “

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Grande prima del lavoro di Tom Rice rivisitato, e come!, da Massimo Romeo Piparo e stavolta dedicata ai gravi problemi che affliggono il mondo, con particolare riferimento alla guerra in corso tra Russia e Ucraina.

Una emozione, un incontro tra due artiste, una ucraina ed una russa, entrambe avvolte nelle relative bandiere nazionali , divise sul campo ma unite dal sentimento del perdono che malgrado tutto è prepotente in loro, ed in noi.

Fino al giorno di Pasqua la nuova versione di Jesus Christ Superstar elaborata da Piparo sarà in scena quasi a testimoniare un messaggio universale dei speranza, di dialogo e di spiritualità, con un protagonista ormai stabile nel ruolo di Gesù che risponde al nome di Ted Neeley che interpreta la parte fino dal 1973; accanto a lui un altro interprete storico, Feysal Bonciani nel ruolo di Giuda oltre a Kranki hi-nrg mn al quale è affidato il ruolo di Erode.

A trionfare, nei panni entrambe di Maria Maddalena, la mezzo soprano Sofila Chaika ed il soprano Anna Koshina, interpreti di uno dei momenti più avvincenti del lavoro in palcoscenico: “ Could We Start Again, Please?” che Lloyd Webber e Tinìm Rice scrissero a quattro mani nel 1970, una preveggenza di quanto purtroppo oggi sta accadendo

Questo spettacolo, in questo momento storico, ci appare come l’unico modo che abbiamo a disposizione per testimoniare quanto grande sia la forza dell’arte, del teatro, della musica e della cultura in genere per lanciare messaggi di pace e di speranza.

Conosciuto come “l’opera rock più amata di tutti i tempi” e applaudito in Italia e in Europa da oltre 2 milioni di spettatori, “Jesus Christ Superstar” inizia da Roma il suo imperdibile tour italiano, toccando nei prossimi mesi diverse città: Firenze (Teatro Verdi dal 22 al 24 aprile), Bari (Teatro Team dal 30 aprile al 1 maggio), Bassano del Grappa (Pala Bassano 2, 6 maggio) Genova (Politeama Genovese, dal 13 al 14 maggio), Torino (Teatro Colosseo dal 17 al 19 maggio), Reggio Emilia (Teatro Municipale Valli dal 27 al 29 maggio), Bologna (Teatro EuropAuditorium dal 31 maggio al 1 giugno).

Combinando in modo perfetto la musica rock in stile anni ’70 suonata dal vivo dall’orchestra diretta da Emanuele Friello, la tradizione del musical e una storia dai valori universali, oltre a un allestimento altamente spettacolare, “Jesus Christ Superstar” celebra il talento e la professionalità del team creativo e produttivo e del cast. A dimostrarlo, i numeri della sua gloriosa storia: 12 anni consecutivi in cartellone nei Teatri italiani dal 1994 al 2006; più di 1.600 rappresentazioni; oltre 2 milioni di spettatori in Italia e in Europa; oltre 190 artisti che si sono alternati nelle diverse edizioni: tra gli altri, i compianti Carl Anderson e Barry Dennen – rispettivamente Giuda e Pilato nel film originale – in scena in Italia nel 2000 il primo e dal 2014 al 2017 il secondo, ma anche Yvonne Elliman (Maria Maddalena dello storico film), i Negrita, Simona Molinari, Shel Shapiro, Mario Venuti, Max Gazzè, Simona Bencini, Amii Stewart, Elio, di Elio e le Storie Tese, ecc. E naturalmente Ted Neeley, protagonista dal 2014.

Lo spettacolo, con i sold out e le standing ovation a scena aperta che da anni lo accompagnano, e con il prestigioso MusicalWorld Award, uno dei riconoscimenti internazionali più autorevoli nell’ambito del musical (che ha premiato il “Jesus Christ Superstar” prodotto dalla PeepArrow Entertainment di Massimo Romeo Piparo come migliore produzione internazionale in Olanda nel 2016), rende onore all’Italia sui palcoscenici internazionali, dimostrando che il nostro Paese ha raggiunto ormai livelli competitivi in termini di qualità artistica e professionalità nel musical.

 

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