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Un insolito Brignano nei panni di un investigatore alla Hitchcock per indagare su fatti immaginari ma divertenti

Un insolito Brignano nei panni di un investigatore alla Hitchcock per indagare su fatti immaginari ma divertenti

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L’immaginazione di  un “ fissato “ per i gialli del genere de “ Una finestra sul cortile “ e dei film di James Bond  è alla base di questo film che uscirà in sala il 28 agosto per la regia di Alessandro Pondi che dichiara di aver anche scritto soggetto e sceneggiatura appositamente per il protagonista, Enrico Brignano.

In “ Una commedia pericolosa “ l’attore di Dragona veste i panni di un – a suo modo – aspirante agente segreto che, alla continua ricerca di realizzarsi, un giorno assiste all’“ omicidio “ di una sensuale hostess ( Gabriella Pession ) che improvvidamente scompare dal campo visuale sorvegliato da Maurizio ( l’agente segreto in pectore, in arte agente Mao) il quale attiva subito le “ indagini “ per la soluzione di un caso che si appalesa alquanto complicato.

Inutile dire che la inesperienza dell’ ”inquirente” non farà altro che rendere enormemente complicato un caso praticamente inesistente ma costellato da una serie di, anche, divertenti siparietti che si concluderanno a tinte giallo-rosa coinvolgendo tutta una serie di personaggi di contorno tra i quali va rilevata la simpatica interpretazione di Paola Minaccioni e Fortunato Cerlino.

Pellicola divertente anche grazie alla perfetta regia di Pondi che, coadiuvato da Paolo Logli e Riccardo Irrera, riesce a far scorrere i 104 minuti di proiezione in modo accattivante dando vita a battute semplici, precise, efficaci accompagnate dalle musiche di Cris Ciampoli e dal perfetto sincronismo tra le varie situazioni descritte.

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