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“Absolute beginners”: omaggio a dieci donne iconiche attraverso la progettualità dei designers IED

L’Istituto Europeo di Designers ( IED ) mette in campo un team multidisciplinare per favorire lo sviluppo dei progetti che saranno presentati al BASE nell’ambito del Fuorisalone 2022 di Milano ed un ciclo di incontri More than Monday per conoscere le storie delle absolutebeginners.

Prende forma, in tal modo, un progetto collettivo inedito a carattere multidisciplinare Absolute Beginners rivolto a tutti gli studenti del Gruppo IED delle sedi diItalia, Spagna e Brasile per dare voce all’intuizione e al linguaggio delle nuove generazioni.

Ai dieci team di studenti selezionati è stato chiesto di lasciarsi ispirare e di interpretare le storie di icone femminili del passato e del presente, che con la propria opera, la propria visione e anche la propria lotta di genere hanno lasciato un’impronta indelebile.

I team,secondo le proprie competenze e inclinazioni, sono stati chiamati a presentareoutputprogettuali che potranno spaziare da modelli di design, a installazioni audio e video, da outfit e accessori a grafiche, fotografie e illustrazioni.

A conferma del valore formativo che il progetto ricopre e nell’intento di stimolare un confronto, aprire visioni e interpretare passato e futuro del mondo del progetto, l’Istituto Europeo di Design lancia la seconda edizione del ciclo More Than Monday|Storie di ispirazione,un palinsesto di incontri digitali e di avvicinamento al Fuorisalone dedicato a studenti, staff, docenti, Alumni IED e interlocutori interessati durante i quali verranno raccontate le dieci donne protagoniste di Absolute Beginners.

Le muse ispiratrici del progetto sono dieci donne visionarie, con cui gli studenti hanno avviato un immaginario dialogo tra esordienti di ieri e di oggi: Lina Bo Bardi, architetto e designer; Eva Mameli Calvino, botanica, naturalista e accademica; Ada Bursi, architetto; Rei Kawakubo, Fondatrice di Comme des Garçons; Cinzia Ruggeri,stilista, costumista e designer; Laura Solera Mantegazza con Maria Montessori e Giuseppina Pizzigoni,i tre pilastri della pedagogia internazionale; Gala EluardDalì, modella, artista e mercante d’arte; BélenMoneo, architetto; Carla Accardi, pittrice, e Patricia Urquiola, architetto e designer.

I giovani designer IED sonodi fatto dei “debuttanti assoluti”, degli apripista, come nella nota canzone di David Bowie da cui nasce il nome del progetto, mentre il loro è un omaggio a chi un “absolutebeginners” lo è, magistralmente, già stato.

 Il primo incontro è fissato per lunedì 7 marzo alle 18.30 con il racconto di Rei Kawakubo, Direttrice creativa e Fondatrice del marchio Commedes Garçons, che insieme a Yohji Yamamoto e IsseyMiyake, fa parte della triade giapponese che, alla fine degli anni ’70, rinnovò la moda europea.