009_000112Ben dodici le uscite della settimana ma, nonostante l’abbondanza, almeno sulla carta pare ci sia ben poco da stare allegri. Tra l’altro, ad esser sinceri, il programma annunciato dalle varie distribuzioni per le prossime settimane appare a dir poco desolante anche se spesso non mancano sorprese in corso d’opera. Vediamo comunque nel dettaglio le principali uscite.

BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE di Zack Snyder

Già da ieri nelle sale, il sequel de L’uomo d’acciaio (2013), basato sui personaggi della DC Comics. Alla regia di nuovo Zack Snyder, tra i produttori ancora Christopher Nolan che, come è noto, con Batman, alias il Cavaliere Oscuro, ha una certa affinità. Durata monstre (151 minuti) per questo nuovo giocattolone super-eroico, con cast d’eccezione.

IL MIO GROSSO GRASSO MATRIMONIO GRECO 2

Cambia il regista del primo fortunato film, restano invariati attori e la protagonista-soggettista-sceneggiatrice Nia Vardalos. Se i seguiti sono di solito inferiori al capostipite (ma non sempre), qui la certezza di un prodotto scadente è quasi certa.

UN MOMENTO DI FOLLIA di Jean-François Richet

Cambiando completamente registro rispetto al dittico criminale Nemico pubblico N. 1 (2008), storia vera del bandito Jacques Mesrine, Richet si butta in questa storia pruriginosa di un uomo di quarant’anni che corteggia la figlia diciottenne del suo migliore amico. Remake di un omonimo film del 1977, rifatto anche da Stanley Donen nel 1984. Forse uno dei casi in cui il riciclo non aiuta.

HEIDI di Alain Gsponer

Dopo il recente Belle e Sebastien di Nicolas Vanier, un altro classico (anzi una vera e propria icona) uscito dalla penna di Johanna Spyri, viene filmato dallo svizzero Gsponer e interpretato da Bruno Ganz. Difficile che un film possa cancellare dalla nostra mente il cartone animato che vedevamo da bambini.

UN PAESE QUASI PERFETTO di Massimo Gaudioso

Esordio di Massimo Gaudioso con una storiella che non promette nulla di buono e che, come Benvenuti al sud di Luca Miniero (di cui Gaudioso era sceneggiatore), è ripreso da un’opera precedente, il canadese La grande seduzione di Jean-François Pouliot.

LAND OF MINE – SOTTO LA SABBIA di Martin Zandvilet

Siamo nel 1945, dopo la resa della Germania nazista. Un gruppo di ragazzi è inviato, senza adeguato addestramento, sulle coste occidentali della Danimarca per sminare la zona dove si trovano circa due milioni di ordigni. Un capitolo di storia poco conosciuto che sarà sicuramente interessante approfondire.

LA MACCHINAZIONE di David Grieco

L’atteso film tratto dal libro omonimo di uno scrittore e regista che fu amico e collaboratore di Pasolini. Si tratta dell’indagine compiuta da Grieco attraverso ricerche approfondite e che propone una tesi alternativa sulla morte del grande intellettuale bolognese. Film importante per quel che racconta ma che ha tutti i limiti dei film a tesi e che lascia molto a desiderare dal punto di vista estetico-artistico.

IL CONDOMINIO DEI CUORI INFRANTI di Samuel Benchetrit

Asphalte, questo il titolo originale, è la storia di una serie di incontri ravvicinati tra una serie di condomini con inevitabili complicazioni comico-sentimentali. Interessante cast con Isabelle Huppert, Valeria Bruni Tedeschi e Michael Pitt per un film che probabilmente potrebbe regalare qualcosa. D’altronde, le commedie francesi dovrebbero essere d’ispirazione qui in Italia…

Infine ricordiamo che sono previste le uscite anche di Sp1ral di Orazio Guarino, La canzone perduta di Erol Mintas, La terra degli orsi di Guillaume Vincent, e Barça Dreams di Jordi Llompart.

Buona visione!

Salvatore Marfella

24/03/2016

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