Dalla sceneggiatura che Tiziano Sclavi aveva progettato per un suo famoso film degli anni ’90 ( “Nero “, del quale Sclavi è stato anche lo scrittore ) nasce oggi, a fumetti e con i disegni di Emiliano Mammuccari, una realtà nuova dall’affascinante nome di “ Zardo “.

“ Nero “ quindi è oggi una realtà: da una storia cupa e senza via d’uscita, da un progetto transmediale ante litteram che divenne a suo tempo oggetto di un film diretto da Giancarlo Soldi, con Sergio Castellitto, Chiara Caselli, Luis Molteni e Hugo Pratt prende vita oggi la descrzione di un omicidio, un corpo da occultare, una notte senza fine, per un racconto fulminante, affilato come una lama.

Ma chi è Zardo? Una domanda semplice, che annega inesorabilmente nella complessità dell’incubo.

Federico, lasciandosi convincere dalla sua nuova compagna Francesca, si reca a casa dell’ex ragazzo di lei. Lo trova morto, certamente ammazzato e, sospettando che possa essere stata Francesca, decide di far sparire il cadavere. Ma un investigatore privato ha visto tutto.

È questo l’inizio di una serie di fughe, ricatti e rivelazioni… Un omicidio, un corpo da occultare, una notte senza fine, per un racconto fulminante in uscita nelle librerie e nelle fumetterie italiane per Sergio Bonelli Editore dall’11 giugno.

In esclusiva negli store della catena Games Academy, Zardo sarà disponibile in un’edizione speciale con copertina variant.

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