Edizione 2026 Premio La Chioma di Berenice per le professionalità artistiche ed artigianali nel cinema: consegnati i riconoscimenti
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La cornice dell’Arena estiva della Casa del Cinema a Roma ha fatto da sfondo per la consegna dei riconoscimenti della 27ma edizione del Premio Internazionale Cinearti “ La Chioma di Berenice “ dedicato a personalità artistiche ed artigianali che si sono distinte all’interno del mondo del cinema.
Il Premio, istituito nel 1998 dalla Confederazione Nazionale Artigianato e Professionalità presieduta da Gianluca Curti per la sezione cinema ed audiovisivo e da Massimiliano Peri per la sezione benessere e sanità, tende a conferire riconoscimenti ed omaggi alla cinematografia italiana ed alle professionalità artistiche ed artigianali che caratterizzano ogni produzione e, di conseguenza, di portare alla ribalta i mestieri artigianali ed autentici i cui ruoli si rivelano fondamentali nell’ambiente del cinema.
La realizzazione artistica di questo Premio è affidata ad Antonio Flamini mentre la presidenza è di Graziella Pera docente di fashion design all’Accademia di Belle Arti di Roma; una giuria di qualità presieduta da Barbara Bouchet e composta da ben venticinque tra attori, registi, produttori, truccatori, costumisti, scenografi e componenti dei vari ambienti che costituiscono il mondo del cinema ha selezionato i premiati tra i quali, in particolare evidenza, i riconoscimenti per le carriere a Barbara Bouchet e Maurizio Nichetti oltre un premio speciale alla sartoria Farani e, per il doppiaggio, alla Dubbing Brothers International per la realizzazione e produzione dei films “ Hammamet “ e “ Nel nome del Figlio “.
Questo l’elenco degli altri premiati:
Per la migliore acconciatura: Marco Perna per il film “ Fuori “
Per il miglior trucco: Luigi Rocchetti per il film “ Itaca – Il ritorno “
Per i migliori costumi: Ursula Patzak per il film “ Duse “
Per la migliore scenografia: Andrea Castorina per il film “ La città proibita “
Per il miglior compositore: Mauro Pagani per il film “ Le Assaggiatrici “
Per il miglior autore della fotografia: Cesare Bastelli per il film “ L’orto americano “
Per il miglior arredatore: Marco Martucci per il film “ La città proibita “
Per la miglior regia: Gabriele Mainetti per il film “ La città proibita “
Per il miglior attore: Michele Riondino per il film “ Primavera “
Per la migliore attrice: Donatella Finocchiaro per il film” L’amore che ho “
Per il miglior produttore: Vivo Film per il film “ Le città di pianura “
Per il miglior montaggio: Giorgio Franchini per il film “ Il Maestro “
Per il miglior film: Lumier & Co, per il film “Le Assaggiatrici “
Per la migliore serie TV: Susanna Nicchiarelli per la serie “ Fuochi d’artificio “
Per il miglior cortometraggio: Mad Entertainment per il corto “ A domani “
Per il miglior documentario: Isola produzioni e Rai Cinema per “ Nino, 18 giorni “


