Un concerto jazz di gran classe quello che si è tenuto il 28 marzo al Music Art di Napoli.

Walter Ricci, cantante jazz appena venticinquenne  ma già con un curriculum di tutto rispetto alle spalle, si è esibito con una padronanza assoluta sul palco ed ha entusiasmato i presenti nel piccolo locale napoletano.

Con lui  sul palco, Fabrizio Bosso (Tromba), Antonio Capasso (Organ Hammond) ed Elio Coppola (Drums).

Ricci ha cantato pezzi storici del jazz. Da “You make me feel so young” a “Blackbird“, da “For sentimental reason” a “Mack the Knife”, da “The shadow of your smile” a “You don’t know me“. Emozioni uniche grazie anche alla straordinaria tromba di Fabrizio Bosso che con Walter Ricci forma un duo di assoluto livello mondiale.

Noi del “Profumo della dolce vita” eravamo presenti e prima del concerto stesso Walter Ricci ci ha concesso una breve  intervista:

Sei giovanissimo ma già conosciutissimo in Italia ed in Europa. Cosa è per te il jazz ?

Miles Davis diceva che non è un modo di essere o meglio diceva che era un modo di essere. Semplicemente per me il jazz è una grandissima forma d’arte ed è un codice che ho sentito subito dentro di me non disprezzando assolutamente di ascoltare altri generi musicali”

Frank Sinatra è il tuo idolo. Rispetto al secolo scorso come è cambiato il jazz ?

Intanto sono passati cento anni, il jazz veniva ascoltato solo nei piccoli club poi fortunatamente è stato riconosciuto come una grande forma d’arte ed è giusto così perchè è un grande genere musicale”

Hai cantato anche con Mario Biondi e Michael Bublè. Quali le  differenze tra i due ?

Tra i due ? (Ride n.d.r.) Sembrano due artisti simili ma in realtà sono molto distanti come genere musicali. Sono tante le differenze tra i due, Bublè è un artista che viene dal Canada e quindi molto vicino agli Stati Uniti e la sua voce si avvicina molto a quella di Frank Sinatra. Ha avuto una educazione più classica e quindi verso il jazz. Mario Biondi invece secondo me fa una musica più moderna rispetto a Bublè. Poi tutto dipende anche dalle etichette discografiche, ma ripeto hanno entrambi una voce fantastica ma sono molto distanti come generi musicali”

Un consiglio che daresti ad un giovanissimo che vuole diventare cantante Jazz ?

Il cantante jazz ? Deve ascoltare molto gli strumentisti di jazz e tanta musica in generale

Frank Sinatra, Dizzy Gillespie, Ella Fitzgerald. Quale il migliore artista per te ?

Preferisco ascoltare le loro canzoni sempre e preferisco ascoltare il loro swing, non so davvero quale tra questi possa essere il migliore. Sono tre grandissimi della storia della musica

Programmi per il futuro ?

Fra pochi mesi uscirà il mio disco, conterrà musica originale e degli standard molto rivisitati. In generale sto cercando di creare un sound molto personale, sto elaborando tanto in questi mesi e spero uscirà un ottimo lavoro”

L’ultima domanda è questa: ma perchè il Jazz in Italia non è ascoltato come negli altri paesi del resto del mondo ? 

“Perchè ne fanno una questione di marketing diverso rispetto agli altri generi musical come ad esempio il pop, di fatto il jazz è una musica super-pop”

 

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Massimiliano Alvino

 

 

 

 

 

 

 

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