Friuli Venezia Giulia, uno scrigno pieno di gradevoli sorprese

Racchiusa tra le cime delle Alpi e le Dolomiti il suo territorio si estende fino al mar Adriatico in un incanto di colline che racchiudono tesori di ogni genere, dagli incantevoli panorami ai siti culturali, dalle località sciistiche alle città d’arte che vantano origini celtiche, romane ed austro ungariche per arrivare anche ad un patrimonio enogastronomico di tutto rispetto: è la regione Friuli Venezia Giulia dove la natura la fa da padrona con sedici mila ettari di laguna, tre parchi e tredici riserve naturali.

Un concentrato di bellezze immerse in un periodo storico che da sempre ha caratterizzato questa “ piccola “ regione che fu per oltre due anni triste scenario di guerra e che finalmente rientrò a far parte del patrimonio geopolitico italiano dopo la sconfitta di Caporetto.

Per evidenziare tutte queste assolutamente positive caratteristiche l’amministrazione regionale è da tempo impegnata in una operazione di diffusione attraverso numerose iniziative che, a Roma presso l’hotel  River Chateau, si sono concretizzate con un incontro nel corso del quale, in forma assolutamente inedita ed originale, è stata organizzata una serata alla quale hanno partecipato, tra gli altri, i giocatori della squadra dell’Udinese, altro vanto dello sport friulano militante in serie A di calcio, oltre alla olimpionica Margherita Grambassi che alle Olimpiadi del 2008 si aggiudicò il bronzo sia per l’individuale che per gli incontri a squadre.

Una serata particolare, dicevamo, perché non è stata la solita stereotipata presentazione delle caratteristiche turistiche e storiche, ma è stata una serata invece colma di sorprese, presentata in forma originalissima dal poliedrico illusionista e conduttore televisivo Marco Berry improvvisatosi per l’occasione conduttore di una serie di giochi attraverso i quali è riuscito a evidenziare almeno cinque delle caratteristiche che contraddistinguono la regione Friuli Venezia Giulia.

Attraverso diapositive e filmati il simpatico Berry ha introdotto quelli che lui stesso ha definito “ I cinque sensi “ della regione che confina con l’Austria e la Slovenia, ricca di castelli storici in grado di esprimere varie culture all’interno di una variegato caleidoscopio di tradizioni, lingue, confessioni, un concentrato di sorprese.

Insieme a Bruno Bertero, direttore Marketing di PromoTurismoFVG, la serata si è piacevolmente incentrata sul mare, sulle montagne, sull’arte, sulla cucina e l’enogastronomia che caratterizzano questa regione a cavallo tra il resto dell’Italia e l’Europa, con i suoi borghi ed i suoi mestieri, le sue tradizioni, le sue dimore storiche e, da ultimo, con la partecipazione dei giocatori della squadra di calcio orgoglio della città di Udine e non solo ( e per la quale è stato costruito un modernissimo stadio ), lo chef due stelle Michelin  Emanuele Scarello, si è fatto promotore di degustazioni di prodotti, sapori e gusti del territorio regionale: prodotti tipici che comprendevano formaggi del genere del “ Montasio “ e vini notissimi come il “ Ramandolo “ ed il “ Picolit “ non dimenticando il tradizionale “ Friulano “ più comune ma bandiera del territorio regionale; particolare spazio è stato dedicato al “ Prosecco “ che ha piacevolmente accompagnato la degustazione fin dall’antipasto.

La premiazione dei vincitori dei giochi condotti dal bravo Marco Berry ha costituito un momento importante della manifestazione con l’assegnazione di magliette e palloni da calciatore con le firme dei giocatori dell’Udinese.

Commenti

commenti