“ Mangia, Gioca, Ama Corea”, con questa profonda espressione di desiderio di conoscenza di abitudini a noi ancora sconosciute e che ci hanno particolarmente attratto durante lo svolgimento della settimana coreana che si è svolta presso l’Istituto Culturale Coreano, si è aperta una manifestazione tutta tesa ad aprire uno squarcio di visibilità sul territorio seulita, una zona situata nel nord-ovest del Paese, poco più a sud della zona demilitarizzata coreana, sul fiume Han.

Seul è il centro politico, culturale, sociale ed economico più importante dello Stato: sede delle multinazionali che operano nel Paese, come capitale della Corea del Sud rappresenta una delle più forti economie mondiali ed è il simbolo visibile di quello che viene chiamato il “miracolo del fiume Han”, riferito agli enormi progressi nel campo dell’economia sudcoreana negli ultimi decenni.

Lo stupendo palazzo, da poco restaurato, di Via Nomentana a Roma ho ospitato, nel corso della cerimonia inaugurale ben quattrocento ospiti: i magnifici giardini e gli interni del palazzo hanno costituito, fino allo scorso 4 ottobre, la sfavillante  vetrina della terra di Seul proponendo food, giochi, beauty e cartoni digitali; tante le star appassionate dal mondo orientale, che hanno animato il brindisi celebrativo.

“L’edizione romana – spiega il direttore dell’istituto, Choong Suk Oh – è centrata sul food e sui giochi coreani. Sarà inoltre possibile iscriversi a corsi speciali di cucina dedicati al bibimbab e alle salse fermentate e anche a workshop sul bon ton in una tavola coreana e sui “webtoon” (fumetti digitali online molto popolari in Corea) con sessioni di disegno digitale dal vivo. Il tutto sotto la guida di esperti maestri”. Proposti, tra l’altro, piatti a noi poco conosciuti come il tteokgalbi (polpettine di costolette di manzo macinato) il sikhye (bevanda dolce coreana a base di riso) e gli hangwa (dolci tradizionali coreani a base di riso soffiato).

Al brindisi inaugurale a base di bollicine abbiamo notato Violante Placido con il figlio Vasco e il compagno Massimiliano D’Epiro, l’attrice e doppiatrice Martina Menichini ( madrina dell’inaugurazione )che viene plurifotogarata, assieme al direttore dell’Istituto Choong Suk Oh, accanto ad un gigantesco bibimbap: piatto tipico coreano dai gustosi sapori e colori, a base di riso, verdure, salse, carne macinata e uova.

Presenti inoltre Pino Quartullo e Paolo Biag, Beatrice Schiaffino, affascinata, come il collega Graziano Scarabicchi, dall’originale contest; c’é anche la scollatissima Elena Bonelli che canta l’inno coreano.

Vediamo anche i i principi Maria Pia Ruspoli e Guglielmo Giovanelli Marconi oltre a Marisela Federici che insieme con lo stilista astrologo Massimo Bomba ammira la mostra di cartoni animati digitali coreani (webtoon), Stefano e Daniela Traldi, Mirka Viola, ex Miss Italia, in total black.

 

 

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