Le Iene Show: Leggi razziali

Domenica 18 nvembre andrà in onda il servizio di Pablo Trincia, sulla piazza intitolata a Vittorio Emanuele II, proprio nel giorno dell’anniversario dell’emanazione delle leggi razziali. Un rigurgito di razzismo? Un modo di reinterpretare la storia? Sarà interessante sentire la voce del Sindaco di Busto Arsizio che spiega la motivazioni che lo hanno convinto a intitolare una piazza a Emanuele di Savoia. La questione è tutt’altro che di piccola entità. La legge che vietava ai Savoia e ai discendenti maschi di non entrare in territorio italiano è stata abrogata con una maggioranza assoluta nel 2012. Probabilmente fu proprio la simapatia che ha suscitato Emanuele Filiberto a convincere che “le colpe dei padri non dovessero ricadere sui figli”, c’è però da chiedersi se, in questo particolare momento storico, in cui l’odio razziale sembra avere un rigurgito di popolarità, ecco bisogna chiedersi se è un segnale oppure più semplicemente un modo per ricordare la storia e quindi anche un monito a non dimenticare (n.d.r.).

Le Iene a Busto Arsizio, nel Varesotto, dove è stata inaugurata una piazza dedicata a Vittorio Emanuele II alla presenza delle autorità comunali e di Emanuele Filiberto di Savoia. Il 17 novembre 1938, venne emanato il Regio Decreto, firmato da Vittorio Emanuele III, con cui entrarono in vigore i “Provvedimenti per la difesa della razza italiana”, dando così il via alla persecuzione ebraica in Italia. La decisione di dedicare una piazza a un membro della famiglia Savoia e di tenere la cerimonia di inaugurazione il giorno dell’ottantesimo anniversario delle “Leggi razziali” ha suscitato molto scalpore.

Pablo Trincia è andato a Busto Arsizio per capire la scelta dell’amministrazione e per confrontarsi con Emanuele Filiberto. L’erede di casa Savoia ha così risposto alle domande della Iena sul ruolo storico ricoperto dal bisnonno Vittorio Emanuele III: “Ho sempre definito ignobili le leggi razziali. Bisogna ammettere che ci sono stati, durante il suo regno, momenti belli e momenti molto oscuri. Il mio bisnonno ha unito e completato l’unità d’Italia e celebrato la vittoria. Per questo ha diritto a essere sepolto nel Pantheon assieme agli altri regnanti padri della patria”.

Al termine della puntata, sempre su Italia 1, un nuovo appuntamento con “Pregiudizio universale”. Una cruda riflessione sulle più discusse tematiche nazionali e internazionali con lo stile pungente e dissacrante dello stand up comedian Maurizio Lastrico.

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