Rosy Abate

Rosy Abate Giulia Michelini

Rosy Abate conquista il pubblico, arrivederci alla prossima stagione?

Arrivederci con record per l’ultima puntata di “Rosy Abate”, che ieri – venerdì 11 ottobre – ha confermato il successo quale serie Mediaset più vista del 2019. Un arrivederci, non un addio, dunque con la fiction di Canale 5, lascia intravedere l’arrico di una nuova stagione per il pool antimafia.

«“Rosy Abate” ha regalato a Canale 5 numeri record: una serie-culto, diventata un vero e proprio caso sui social, per la quale rendo omaggio a Pietro Valsecchi e a tutta la Taodue. Un progetto di successo, dal punto di vista editoriale e di pubblico, reso tale dalla grintosa interpretazione della talentuosa Giulia Michelini e dal tocco sapiente del regista Giacomo Martelli», ha dichiarato orgoglioso Giancarlo Scheri, direttore di rete.  Un successo, quello della fiction “Rosy Abate” che era stato annunciato e previsto ampiamente dal produttore, Pietro Valsecchi: “Con Rosy Abate ci riprendiamo la fiction”(2017), e così è stato. La Taodue e Mediaset tornano a macinare record di ascolti, grazie ad un’eroina tutta al femminile. Il pubblico ha apprezzato e seguito la fiction con Giulia Michelini e l’intero cast, come acade spesso per le serie più amate, si formano gruppi di ascolto e le serie diventano anche un appuntamento “social”.

Un crescendo di ascolti, che nella puntata conclusiva della seconda stagione ha raggiunto il 18.50% di share e 3.757.000 spettatori. Segnando picchi di 4.483.000 spettatori e del 25.58% di share.

In particolare, il titolo che racconta le gesta della indomita Rosy – brillantemente interpretata da Giulia Michelini – appassiona il pubblico dei giovani tra i 15 ed i 24 anni, dove segna il 27.17% di share. Audience che vede un ulteriore incremento sul pubblico femminile, 20-24anni, con il 42,7% di share.

 

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