Home Moda e Tendenze WineSummer Hits #29 – ERSTE+NEUE, CUVÉE WHITE PEAK e ROSÉ BLACK PEAK

WineSummer Hits #29 – ERSTE+NEUE, CUVÉE WHITE PEAK e ROSÉ BLACK PEAK

Per quest’estate Il Profumo della Dolce Vita si reca un’ultima volta in Alto Adige – Südtirol, sul Lago di Caldaro, spingendosi fino alle pendici della Mendola, per far la conoscenza dei due ultimi nati in casa ERSTE+NEUE, la storica cantina con sede a Caldaro (Bz), il cui legame con la montagna è sempre più forte. Così i protagonisti di giornata saranno la Cuvée White Peak e il Rosé Black Peak, i due profumati vini estivi dedicati alle vette del Corno Bianco e del Corno Nero.

ERSTE+NEUE rappresenta una parte importante della storia vitivinicola non solo del territorio di Caldaro, quanto di tutto l’Alto Adige, grazie ad un cammino che procede senza sosta da oltre 100 anni. Seppur nata solo nel 1986, dal suo nome si intuisce che è il frutto delle fusione di due cantine. Era il 1900 quando nacque la prima cantina sociale di Caldaro, appunto la Erste Kellereigenossenschaft Kaltern. 70 viticultori si unirono in cooperativa per occuparsi direttamente della vinificazione della proprie uve e della commercializzazione dei loro vini. Poi nel 1925 nacque una nuova cantina sociale, ed il nome più appropriato fu proprio Neue Kellereigenossenschaft. Ed a metà degli anni ’80 unirono le forze, fondendosi in un unico soggetto che ha preso il nome che oggi tutti conosciamo: Erste+Neue.

È ancora una storia di unione quella che ha contraddistinto il recente passato di ERSTE+NEUE quando nel 2016 ha scelto di confluire all’interno di Kellerei Kaltern. Per Erste+Neue è stato un passaggio molto coraggioso e importante, legato ad obiettivi precisi: consolidare la tradizionale fama legata alla produzione di vini di ottima qualità, e al tempo stesso rinnovare la brand identity, collegandola sempre di più al meraviglioso contesto alpino all’interno del quale ha la fortuna di poter condurre i suoi vigneti.

Le suggestive vigne terrazzate dei soci della cantina, una sessantina di ettari, sono distribuite in parcelle con esposizione prevalentemente a sud, dislocate a partire dai pendii più bassi della Mendola fino ad arrivare alle pendici delle Dolomiti. Molte ore di luce a disposizione durante il giorno ed un grande sbalzo termico durante la notte a causa dei venti provenienti dalle montagne: due fattori fondamentali per conferire un ideale corredo aromatico alle uve e una freschezza “alpina”, tipica di questa zona.

PEAK MOMENTS è la filosofia di Erste+Neue, sia in vigna sia in cantina. Ottenere vini autenticamente di montagna, vini alpini equilibrati, freschi, dal profilo aromatico sempre accattivante e corrispondente al vitigno di partenza, con una finezza ed eleganza che rimangano ben impresse nella memoria, sia degli appassionati sia dei semplici amanti del buon bere.

In azienda vengono coltivati dieci vitigni tipici dell’Alto Adige su appezzamenti terrazzati che raggiungono quasi i 900 metri sul livello del mare, le cui uve vengono selezionate e raccolte esclusivamente a mano. La produzione di 400.000 bottiglie anno si divide su tre linee, Puntay, la linea premium che rappresenta l’eccellenza secondo Erste+Neue, la linea Classic, che fa della versatilità a tavola la sua arma vincente, e la nuova linea Basic con gli ultimi due nuovi vini che hanno arricchito ulteriormente la gamma di Erste+Neue: la Cuvée White Peak e il Rosé Black Peak

“La nostra linea Basic è l’ultima nata e interpreta perfettamente la filosofia della nostra cantina e del suo claim Wines for your #PEAKMOMENTS” – ci spiega Andrea Moser, enologo di Erste+Neue – “Sono vini di grande freschezza e piacevolezza, che sanno accompagnare perfettamente i sereni momenti di svago e relax che molti trascorrono proprio in questo periodo in mezzo alle nostre montagne”

Andrea Moser, Kellermeister ERSTE+NEUE

Entrambi i vini sono un omaggio a due montagne, meta di molti appassionati e che fanno parte della splendida vista che si osserva da Caldaro. La Cuvée è dedicata al Corno Bianco, che rapisce lo sguardo in ogni stagione grazie alla sua leggera roccia dolomitica. Il Rosé è invece un omaggio al suo gemello, il Corno Nero, affascinante con il suo colore rosso-grigio dovuto alla presenza di porfido quarzifero. “Sono due vini perfetti per l’estate” – commenta ancora Andrea Moser – “Fruttata e aromatica, la Cuvée White Peak è leggera e fresca come le brezze delle Dolomiti e perfetta per un aperitivo con gli amici. Il Rosé Black Peak è ideale con un tagliere di speck, ma anche con piatti a base di pesce, ad esempio la trota, che popola i corsi d’acqua della nostra zona”.

CUVÉE WHITE PEAK VIGNETI DELLE DOLOMITI IGT

La Cuvée è un blend di Pinot Bianco, Chardonnay e Sauvignon, la cui composizione varia in basa all’annata. Le uve, allevata tra i 450-600 metri di altitudine su un terreno calcareo-argilloso misto a ghiaia, vengono raccolte manualmente a perfetta maturazione, in cantina viene effettuata una pressatura soffice con decantazione naturale. La vinificazione è a temperatura controllata a cui segue una maturazione di 4 mesi sulle fecce fini in vasche di acciaio.

Alla vista si presenta di un luminoso giallo paglierino dai riflessi dorati. L’olfazione è elegante, intensa, richiama l’energia  del gelsomino e la dolcezza della ginestra. Un fresco agrume accompagna un croccante frutto bianco. Il sorso è pulito, il palato freschissimo, dinamico, buona struttura, ed una chiusura piacevolmente sapida.

Ottimo come aperitivo, accompagna bene una piacevole serata estiva tra amici. Da provare su preparazioni a base di pesce, come su pasta o risotti. | Per gustarlo al meglio servire ad un temperatura di 8° – 10°C in un calice con apertura media per vini bianchi leggeri o di media struttura e intensità. Un vino già pronto da bere. DA 1 a 3 anni la sua capacità evolutiva.

ROSÉ BLACK PEAK VIGNETI DELLE DOLOMITI IGT

Le uve di Cabernet, Merlot e Pinot Nero del Rosé macerano per poche ore direttamente in pressa per estrarre un colore molto fine e non troppo carico. La fermentazione è in acciaio a bassa temperatura. Il vino svolge una fermentazione malolattica parziale, a cui segue un lungo affinamento sulle fecce nobili.

Rosa cerasuolo dai riflessi corallo il suo colore. Il bouquet olfattivo è ampio, caratterizzato da aromi floreali che ricordano la rosa selvatica accompagnati da percezioni di piccoli frutti rossi di sottobosco. Sorso elegante e dalla gradevole freschezza, morbido ma ben equilibrato da una giusta sapidità. Un finale piacevole e succoso.

Si accompagna bene ad antipasti robusti, ma anche al pesce e alle carni bianche. | Per gustarlo al meglio servire ad un temperatura di 10° – 12°C in un calice di media apertura per vini bianchi leggeri e di media struttura. Ottimo da bere oggi. Massimo due anni la sua capacità evolutiva

ERSTE-NEUE.IT
Crediti Fotografici: Erste+Neue S.C.A.; Kellerei Kaltern Soc. agr. coop.
"Milanese d’adozione con radici napoletane, Wine Writer e Sommelier, crea il suo “Keep in Wine” per necessità di “rimanere in contatto” con l’eno-mondo condividendone ogni nuova e straordinaria esperienza e per permettere a chi lo legge di essere sempre aggiornato sugli eventi in programma e su quelli avvenuti, affascinando i lettori con racconti, aneddoti, curiosità e retroscena prendendosi anche la libertà di esprimere le sue preferenze, perché il bello del vino (e non solo), come sostiene Antonio, è che non c’è mai un giusto o sbagliato, buono e cattivo, ma solo tanto personalissimo gusto! Nella vita si occupa di altro, forse con la stessa enfasi ma di certo non con la vocazione che ritrova davanti ad un buon bicchiere di vino. Tolta la cravatta del matematico e consulente, blocco alla mano e reflex al collo, non perde occasione per annotare storie, percezioni e sapori oltre che immortalare volti, dettagli e colori che ogni sorso gli trasmette. Iscritto all’albo ASA – Associazione Stampa Agroalimentare Italiana, gruppo di specializzazione dei giornalisti di settore, collabora con diversi Magazine enogastronomici. Giudice nelle commissioni d’assaggio di Concorsi Enologici."