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Sergio Assisi: amatissimo da Tv e cinema

Sergio Assisi: amatissimo da Tv e cinema

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Sergio-Assisi, COMMISSARIO NARDONE

Sergio-Assisi, COMMISSARIO NARDONE

Sergio Assisi , tra i più popolari ed amati attori della Tv, dopo l’ultimo grande successo della serie “Il commissario Nardone”, sarà il protagonista di due film al cinema, di cui uno girato in Cina e prodotto da Maria Grazia Cucinotta: “C’è sempre un perché” e un’altra pellicola con Claudia Cardinale e Philippe Lerout che verrà distribuita anche in Francia. Quando gli chiedono come si sente ad essere considerato un sex simbol si schernisce dicendo di non sentirsi tale. Ma è un uomo che mette grande passione in tutto quello che fa, forse la sua vera vanità… Dopo aver pubblicato due libri di fotografia realizzati insieme al fratello, Sergio Assisi ha annunciato anche l’uscita del suo primo romanzo: una storia d’amore ambientata a Torino.

In molti aspettano l’uscita del tuo romanzo annunciata già da un po‘, quando uscirà?

Abbiamo deciso con l’editore di farlo uscire a settembre. E’ il mio primo romanzo, una storia d’amore e di gelosie tra fratelli ambientata a Torino.

E’ una storia autobiografica?

No, è una storia del tutto inventata.

C’è un amore che ti fa battere il cuore in questo periodo?

Non c’è nessuna che abbia acceso la passione, che mi abbia rapito il cuore. L’amore è un paraosso, è libertà. Mi piacerebbe che arrivasse…

Ti aspettavi il successo del Commissario Nardone?

E’ un bel lavoro che mi ha dato grande soddisfazione, ma che ha faticato molto ad uscire. E’ rimasto nel cassetto circa tre anni, ha riscosso un bel successo di pubblico anche negli Stati Uniti.

Sei diviso tra cinema e Tv, ti hanno dato finalmente l’opportunità che aspettavi?

Sta per uscire la commedia romantica “C’è sempre un perché”, prodotto da Maria Grazia Cucinotta. Inoltre sto ultimando le riprese di “L’ultima fermata” con la Cardinale e Lerout. Da anni sostengo che in Italia gli attori della Tv sono un po’ snobbati. In America questa distinzione non esiste. Credo che la differenza sia determinata dalla qualità di ciò che fai. Forse oggi in Italia c’è un’inversione di tendenza: molti attori chiedono espressamente di apparire nelle fiction. Forse in pochi sanno che ho cominciato con il cinema nel film “Ferdinando e Carolina” di Lina Wertmuller, ricevendo anche una nomination al Globo d’Oro come miglior attore a 24 anni.

I sondaggi ti danno tra gli attori più amati dalle donne…

No, non credo…e non lo dico per falsa modestia. Forse oggi basta poco per diventare un divo e per farsi amare…la mia vanità è in altro.

Qual è la tua vanità?

Nei progetti in cui credo, ci metto l’anima.

Anita Di Michele

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