Alice nella città. I primi film della selezione.

Si sono aperti i cancelli della decima edizione della festa del cinema di Roma.
Lo spazio BNL, aperto all’interno del villaggio del cinema, lascia spazio all’altra importante selezione della festa, oltre la selezione ufficiale: Alice nella città.
Il 16 ottobre, primo giorno di festival, la BNL ha ospitato le conferenze stampa dei primi quattro film della selezione: “The big day”, “The Wolfpack”, “Monitor” e “Street Opera”.

Di “The big day” (titolo originale “Le grand jour”) ce ne parla il regista, Pascal Plisson. Dopo il grande successo di “Vado a scuola” (2013), Plisson torna a raccontare i sogni e le speranze attraverso le storie di quattro giovani protagonisti provenienti dai più disparati angoli del mondo.

I fratelli Govinda Angulo e Narayana Angulo, due dei sei fratelli protagonisti, con la produttrice Izabella Vladislavova, presentano invece “The wolfpack”, nelle sale dal 22 ottobre e su Sky Crime Investigation dal 23 ottobre.
La regista esordiente Crystal Moselle crea un ritratto affascinante di una famiglia straordinaria e mostra come il potere del cinema può trasformare e salvare la vita.

Per “Monitor” è il turno di Alessio Lauria, il regista, e gran parte del cast: Valeria Bilellò, Riccardo De Filippis, Claudio Gioè ed Ettore Nicoletti.
Il film sarà distribuito sul web da Rai Cinema Channel ed è il frutto della joint venture tra Rai Cinema e il Premio Solinas.
“Per un film low cost e allo stesso tempo sperimentale, abbiamo deciso di mettere insieme due elementi del mondo contemporaneo: un certo tipo di azienda, e il confessionale tipico ormai di numerosi reality” spiega il regista.
“Monitor” è un film sulla solitudine della comunicazione: i dipendenti dell’azienda hanno a loro disposizione un servizio particolare, la sala ascolto, dove poter parlare ed esporre i loro problemi ad un altro dipendente dietro ad un monitor.
Per un paradosso consapevole e voluto il film sulla “comunicazione da soli” è anche da “vedere da soli” davanti al monitor del computer.

Infine per “Street Opera”, lo spazio BNL ospita il regista Haider Rashid, il produttore Omar Rashid, e alcuni dei protagonisti del film documentario sul rap italiano degli ultimi 20 anni: Clementino, Tormento, Danno e Gue Pequegno.
E’ un viaggio lungo l’Italia, in giro per i live dei rapper italiani più noti, un documentario sui diversi aspetti dell’hip hop italiano.
Al momento ancora nessuna notizia per quanto riguarda la distribuzione.

Per tutta la durata del festival, al pigneto, per la selezione Alice nella città, apre eccezionalmente un vero e proprio distretto del cinema con la riapertura del cinema Avorio e del cinema Aquila.

Simona Albertini

Commenti

commenti