“L’Amore è un’altra cosa! Non è egoismo, possesso, isolamento. L’amore è volere il bene dell’altro. E’ questo che cerco di insegnare a mia figlia che ha diciannove anni” spiega Barbara De Rossi a conclusione del suo intervento alla cerimonia di premiazione del Premio Margherita Hack. A Barbara è stato assegnato, infatti, il premio per l’impegno in difesa delle donne vittime di violenza, una delle battaglie, quella per i diritti civili, cara alla scienziata scomparsa un anno fa e che l’amico e manager Salvo Nugnes ha voluto ricordare con l’istituzione del premio a lei intitolato. L’attrice e conduttrice è da anni impegnata per sostenere le donne, con grande sensibilità e determinazione, da venti anni è Presidente dell’associazione “Diritti Civili nel 2000”.

“Le donne vanno sostenute, perchè spesso tendono a giustificare il comportamento violento del compagno, sono donne fragili, sole. Sono donne generose, che sanno donare. E’ necessario denunciare, non isolarsi e affidarsi alla Polizia e ai Carabinieri che sono lì per difenderci. Molte cose sono cambiate negli ultimi anni, come ad esempio l’impossibilità di ritirare la denuncia una volta fatta, ma la burocrazia andrebbe ancora snellita. Anche l’azione delle istituzioni è rallentata dalla enorme burocrazia…”, spiega ancora Barbara.

Ogni anno muoiono centinaia di donne, Silvana Giacobini, conduttrice della cerimonia di premiazione, avvenuta lo scorso 28 settembre a Palazo Falier a Venezia, ha ricordato che nel 2013 le donne vittime di femminicidio sono state 140, e dall’inizio dell’anno sono già 70 le donne morte per mano dei loro compagni. Una tragedia che ci riguarda molto da vicino e che va in ogni modo ostacolata.

“AMORE CRIMINALE”, il programma condotto proprio dalla De Rossi da due anni, sta per tornare in tv con nuove storie: “Lo scopo di Amore Criminale è quello di far comprendere alle donne quali sono i segnali di allarme, di capire quando è il momento di dire basta!”

Il premio, istituito di recente e ideato dal manager Salvo Nugnes in ricordo della straordinaria amica scienziata e astrofisica, che ha lasciato un segno indelebile nella storia italiana, è diviso in più categorie ed è stato assegnato a chi si è particolarmente distinto nel campo della scienza, dei diritti civili, della cultura, del sociale, dell’impegno animalista e dell’arte. L’iniziativa, patrocinata dall’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica), vanta un comitato di esperti e intellettuali italiani, presieduto dal sociologo Francesco Alberoni, e composto da personalità autorevoli come il fisico e divulgatore Antonino Zichichi, il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore del quotidiano La Repubblica Ezio Mauro e il fondatore della Comunità Exodus Don Antonio Mazzi.

Gli altri premiati : nella Categoria “Cultura” Francesco Alberoni (Presidente di giuria) ha premiato Alessandro Bertante (scrittore), con la motivazione “Per il suo impegno nella comprensione di una società multietnica e multilingue”. Nella categoria “Arte”, Vittorio Sgarbi ha premiato Filippo Dobrilla (scultore) con la motivazione “Per l’innato estro e talento creativo”. Per quanto riguarda la categoria “Scienze”, Antonino Zichichi ha premiato Augusto Sagnotti (professore e scienziato) con la motivazione: “Per il contributo alla divulgazione scientifica”. Infine, per la categoria “Sociale”, Ezio Mauro ha premiato Barbara De Rossi (attrice e conduttrice televisiva). Motivazione: “Per la fervida battaglia contro la violenza sulle donne”. Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu-Birdlife Italia, ha ricevuto il Premio Margherita Hack per la categoria “impegno animalista”, premiato dal professor Alessandro Meluzzi, in rappresentaza di Don Mazzi, “per il costante impegno nella tutela e difesa degli animali”.

di seguito alcuni momenti della premiazione e video intervista

Rossella Smiraglia

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