“OGNI MALEDETTO NATALE” dI  Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo. Recensione di Andrea Gentili

Le  storie  tragicomiche di Giulia e Massimo che sotto Natale si innamorano vengono vissute e raccontate dai registi ( Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo , gli stessi di “ Boris “) in due modi e forme diverse, ma comunque tali da far ricordare come due incubi proprio come quei giorni, che dovrebbero essere giorni di festa e di riunione familiare, risultano  essere in effetti  momenti che ognuno vorrebbe dimenticare o quanto meno far trascorrere il più velocemente possibile perché proprio in quei giorni e durante le riunioni di famiglia vengono a galla i più disparati motivi di contrasti, a volte anche violenti.

Giulia e Massimo, fresca coppia di giovani innamorati decidono di trascorrere insieme alle loro famiglie il Natale ed incappano invece in una serie di avventure che metteranno a dura prova il loro amore appena nato catapultandoli in una girandola di avvenimenti che soltanto l’amore riesce a dominare; caratterizzazioni al limite dell’impossibile, personaggi di una stranezza non unica ma paradossalmente veri ed ambienti diversi tra di loro giungono tutti comunque alla medesima conclusione: Pasqua con chi vuoi…… e Natale pure!

Perché i drammi, le luci del Natale, il caos e l’esasperazione anche in questo assai divertente film, sono evidenziati con grande forza, a volte attraverso      personaggi al limite dell’impossibile ma veri e vegeti, in grado di esprimere tanto in maniera grezza che in altra delicata, tutta l’angoscia che determina quasi una forma di follia collettiva dominata dal potere dei familiari di rovinarti alcuni momenti che invece dovrebbero risultare distensivi e divertenti.

Due famiglie agli antipodi , interpretate dal medesimo cast di attori ci raccontano da due diversi ed uguali punti di vista come tutte le famiglie del mondo a Natale risultino uguali, vivano gli stessi drammi, soffrano gli stessi sacrifici sia che vivano in una immaginaria zona rurale ( come i Colardo, che sembrano voler perpetuare inutili e poco verosimili annose abitudini campagnole nella memoria di un avo che nessuno ricorda più) o in uno stupendo palazzo dove una famiglia di miliardari fuori dal mondo ( i Marinelli Lops ) trascorre tra inutili formalismi e tanta fretta l’ansia di far trascorrere il pranzo di Natale il più in fretta possibile.

Belle le caratterizzazioni dei personaggi, tra i quali dominano quelle di Giulia ( Alessandra Mastro nardi ) e di Massimo ( Alessandro Cattelan ), due ragazzi che vorrebbero vivere il loro innamoramento proprio in una serena ambientazione natalizIa; si evidenziano quelle di Corrado Guzzanti ( veramente eccezionale nella parte del maggiordomo Benji ), di Francesco Pannofino ( lucido e pazzoide capofamiglia che interpreta i ruoli di Aldo Colardo e di Marc’Antonio Marinelli Lops ) superba quella della bellissima Laura Morante ( madre depressa tanto in versione campagnola che in quella nobile ) e del solito Marco Giallini che con la sua figura sconfortata di parente di campagna e di zio che sollecita l’inizio del pranzo natalizio perché non vede l’ora di lasciare i suoi familiari il prima possibile rende i personaggi da lui interpretati due veri testimoni dell’apatia che offusca le festività. Certamente un film da vedere, una storia da vivere in maniera simpatica, riposante, vivacemente attraente, piena di divertimento sano e di vicende al limite del paradossale che inducono a trascorrere finalmente in maniera serena un’ora e mezza del nostro travagliato tempo di Natale.

Wildside con Rai Cinema affidano a 01 Distribution la distribuzione di questo film che, finalmente, non è il solito cinepanettone al quale siamo ormai da anni abituati.

DI SEGUITO LE INTERVISTE VIDEO AD ALESSANDRA MASTRONARDI E ANDREA SARTORETTI

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