The VISIT al Biografilm festival

The VISIT al Biografilm festival

THE VISIT di Michael Madsen. Recenione di MK.

Nella rassegna del cinema “Biografilm Festival”, dove sono presenti produzioni cinematografiche europee, “The Visit”, film danese, si presenta come un documentario che affronta il problema di una possibile visita extraterrestre. Il taglio che Madsen da a The Visit è anche un’ analisi morale e scientifica sulla natura umana al confronto con un eventuale contatto alieno, analizzata da parte di scienziati, sociologi, teologi, funzionari dell’Onu intervistati, sulle possibili conseguenze per la razza umana e il pianeta terra. Il tutto è molto nobile, ma non tiene conto che l’ufologia, nata dopo Roswell, ha fatto passi da gigante nel dare conferme di un continua invasione e contatti del primo secondo e terzo tipo. Per non parlare dell’incontro avvenuto anni fa di “Grigi” con un presidente degli Stati Uniti in una base militare segreta. E’ possibile affrontare il problema con uno spirito puro e ingenuo, ma non è cosi che succedono le cose sul nostro pianeta da sempre, forse il problema andava affrontato con uno spirito più indagatore senza lasciare mute alcune voci tra cui quelle che ci danno per clonati e poi civilizzati da razze aliene nel corso di secoli se non di milioni di anni. Un film documentario deve essere soprattutto realista, deve indagare senza pregiudizi, scavare confrontare e non abbeverarsi soltanto alla versione ufficiale. Il film comunque ha un’ottima fattura, con riprese notevoli e un ottima colonna sonora. Nonostante una posizione universalistica, sembra quasi limitarsi a una visione poetica di un fenomeno che è molto, molto di più. Ma ormai abbiamo imparato a nostre spese che il sistema nasconde sempre la realtà e ci racconta solo favole. I documentari che si adeguano alla versione ufficiale non fanno un buon servizio all’informazione altrimenti si fanno i film a soggetto con un taglio visionario, poetico, ma non scientifico.

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