Venezia 83: Alberto Barbera svela il programma completo
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Presentato lo scorso 23 luglio l’intero programma della prossima 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Queste le parole del suo Direttore artistico, Alberto Barbera: «Forse mai, prima d’oggi, il cinema aveva dovuto affrontare trasformazioni così profonde da rischiare di diventare irriconoscibile. Non il passaggio dal muto al sonoro, e neppure il salto dall’analogico al digitale avevano fatto sì che venissero meno i presupposti che erano serviti a fare del cinema sin dalla sua comparsa la più compiuta ed entusiasmante modalità di rappresentazione del mondo. Eppure, sono stati cambiamenti profondi e radicali che hanno inciso sul linguaggio, l’estetica e le modalità produttive nel loro insieme, contribuendo all’impatto senza precedenti sulla nostra capacità di percepire il reale e di rapportarci ad esso. La rivoluzione cui abbiamo il privilegio di assistere oggi, che al momento sembra generare più panico che aspettative positive, si definisce con un termine – già contestato da alcuni – di Intelligenza Artificiale. La sua applicazione in ambito cinematografico è ancora piuttosto limitata e in larga misura volta a sostituire il ricorso agli effetti speciali digitali che da oltre un ventennio costituiscono l’irrinunciabile bagaglio strumentale di ogni produzione filmica (a costi più contenuti e risultati ancora più stupefacenti), ma non si può dubitare che il suo impiego sia destinato a diventare ben più invasivo e determinante, aprendo una nuova, sconfinata e in assoluto ancora inesplorata frontiera alla creatività autoriale. È pur vero che di Intelligenza Artificiale si parla in realtà tantissimo al punto da farne un luogo comune della pubblicistica contemporanea, anche se gran parte dei discorsi ricorrenti sono improntati ad una diffidenza di fondo, frutto più di una superficialità di approccio che della capacità di definirne i contorni e approfondirne le potenzialità. Se ne parlerà in diverse occasioni anche durante questa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, senza pregiudizi e con l‘attenzione che merita uno strumento talmente innovativo da lasciar presagire un impatto di proporzioni storiche sull’intero genere umano. Un documentario italiano – che non nasconde la sua natura di opera interamente generata dall’IA benché sotto l’impulso e il determinante controllo creativo del suo autore – e un simposio di alto livello per il profilo dei suoi partecipanti, sono due momenti (non gli unici) destinati a convogliare l’attenzione sulle potenzialità creative e artistiche di un’innovazione destinata a surclassare l’impatto avuto dalla rivoluzione industriale della seconda metà dell’Ottocento sull’intero consorzio umano. Una delle numerose domande che emergono in questo contesto è se il cinema, che per un secolo intero e intere generazioni di spettatori, “è stato il mondo” (per dirla con tanti, tra i quali Leonardo Sciascia), possa continuare ad essere tale. Possa cioè non smettere di essere il nostro più importante strumento di conoscenza della realtà e di noi stessi, la finestra attraverso la quale assumiamo consapevolezza degli avvenimenti più significativi della contemporaneità, filtriamo la nostra comprensione della storia, della geografia, della cronaca e della politica, ci immergiamo negli abissi del mistero che è l’essere umano e ci solleviamo dalla quotidianità nel tentativo di comprendere e rappresentare la dimensione del trascendentale che ci sovrasta. Molti dei film che compongono il programma di questa 83.a Mostra del Cinema mi sembra possano offrire più di una indicazione positiva, utile a sciogliere il dubbio. Pronti a scommettere, con Esther Kinsky, che il cinema continuerà ad essere quel luogo di aspettative raramente deluse nel quale siamo cresciuti, dando forma alla passione che ancor oggi ci spinge a credere nel suo futuro».
Ecco di seguito le opere selezionate nelle varie categorie. Cominciamo con il Concorso ufficiale:
VENEZIA 83
INK (FILM DI APERTURA) di DANNY BOYLE
con Jack O’Connell, Guy Pearce, Claire Foy / Regno Unito / 116’
COMPANY di CASEY AFFLECK
con Nick Nolte, Ben Mendelsohn, Adelaide Clemens, Scoot McNairy, Emily Lind, Caylee Cowan, Atticus Affleck, Indiana Affleck / Canada, USA, Emirati Arabi Uniti / 92’
KAMI NOUR (A BIT OF LIGHT) di ALI ASGARI
con Misagh Zareh, Sadaf Asgari, Forouzan Jamshidnejad, Ramtin Daghigh, Mina Rahimzadeh / Iran, Svizzera, Italia, Canada, Turchia / 87’
RITORNO A BUENOS AIRES di MARCO BECHIS
con Adriano Giannini, Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen, Marcelo Chaparro, Marcela Serli, Maria Laila Fernandez / Italia, Brasile / 104’
UN BON PETIT SOLDAT di STÉPHANE BRIZÉ
con Alba Rohrwacher, Vincent Lindon, David Talbot, Sharif Andoura / Francia / 102’
IL FUOCO CHE TI PORTI DENTRO di EDOARDO DE ANGELIS
con Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito, Tommaso Ragno / Italia / 93’
KVINDE UKENDT (WOMAN UNKNOWN) di MAY EL-TOUKHY
con Mathilde Arcel, Carsten Bjørnlund, Thorbjørn Hedegaard, Marina Bouras, Mia Plantin, Sofia Nolsøe, Flora Sanders / Danimarca, Svezia, Lettonia / 124’
BUCKING FASTARD di WERNER HERZOG
con Kate Mara, Rooney Mara, Orlando Bloom, Domhnall Gleeson / Irlanda, USA / 109’
15/18 (A PLACE TO HEAL) di CÉDRIC KAHN
con Zoé Monpart, Malou Khebizi, Kenji Peyran, Patience Munchenbach, Sophie Guillemin, Cédric Kahn, Antoine de Foucauld, Jennifer Decker / Francia / 105’
DAU di ILYA KHRZHANOVSKY
con Teodor Currentzis, Radmila Shegoleva, Anatoly Vasiliev, Vladimir Azhippo, Dmitri Tcherniakov, Dmitry Cheglakov, Demyan Kudryavtsev, Maria Nafpliotou / Germania, Francia, Ucraina, Svezia / 210’
LOOK BACK di HIROKAZU KOREEDA
con Natsuki Deguchi, Aju Makita, Fuuri Nanase, Rokka Okada, Masaki Suda, Kankuro Kudo, Kayo Noro / Giappone / 100’
GA-NEUNG-HAN SA-RANG (POSSIBLE LOVE) di LEE CHANG-DONG
con Jeon Do-yeon, Sul Kyung-gu, Zo In-sung, Cho Yeo-jeong / Corea del Sud / 164’
WILD HORSE NINE di MARTIN MCDONAGH
con John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Mariana Di Girolamo, Ailín Salas, Tom Waits, Parker Posey / Regno Unito, USA, Cile / 118’
SUCCEDERÀ QUESTA NOTTE di NANNI MORETTI
con Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Åkerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi, Antonio De Matteo, Nanni Moretti / Italia, Francia, Spagna / 103’
PRIMETIME di LANCE OPPENHEIM
con Robert Pattinson, Merritt Weaver, Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers / USA / 107’
THE ECHO CHAMBER di ANDREA PALLAORO
con Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon / Italia, Belgio / 120’
UN PEU AVANT MINUIT di NICOLAS PARISER
con Melvil Poupaud, Chiara Mastroianni, Golshifteh Farahani, Léonie Simaga, Clara Pacini, Anaïs Demoustier, Micha Lescot / Francia / 111’
L’ESTRANEA di PAOLO STRIPPOLI
con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi / Italia, Francia, Belgio / 115’
NELSON SAN, ANATA HA HITO WO KOROSHIMASHITAKA? (MR. NELSON, DID YOU KILL PEOPLE?) di SHINYA TSUKAMOTO
con Rodney Hicks, Geoffrey Rush, Mark Merphy, Tatyana Ali, Lily Franky / Giappone, USA, Thailandia, Vietnam / 116’
BUNKER di FLORIAN ZELLER
con Penélope Cruz, Javier Bardem, Stephen Graham, Paul Dano, Patrick Schwarzenegger / Francia, Spagna / 126’
ORIZZONTI
LA RAGAZZA CON LA LEICA (FILM DI APERTURA) di ALINA MARAZZI
con Emilia Schüle, Aaron Altaras, Luna Wedler, Lucas Englander, Thomas Schubert, Sebastian Schneider, Idan Weiss, Lia von Blarer, Hans-Christian Hegewald, Jeremy Mockridge, Joel Basman / Italia, Germania / 116’
YAK MAI (THE BURNING GIANTS) di PHUTTIPHONG AROONPHENG
con Awat Ratanapintha, Pakapol Srirongmuang, Tanutwut Rodpai / Thailandia, Francia, Singapore, Taipei, Paesi Bassi / 114’
CUDZE RZECZY (WHAT BELONGS TO OTHERS) di GRZEGORZ DĘBOWSKI
con Monika Kwiatkowska, Robert Mania, Ewa Pająk, Martyna Rozwadowska, Jadwiga Grygierczyk / Polonia / 105’
UNA STORIA di ANNA FOGLIETTA
con Alba Rohrwacher, Guido Caprino, Caterina Casini, Elio De Capitani / Italia / 110’
LA CITTÀ DEI VIVI di EDOARDO GABBRIELLINI
con Emanuele Maria Di Stefano, Gaia Merlonghi, Valerio Mastandrea, Simona Senzacqua, Roberta Mattei / Italia / 103’
MORAGHEB (FALLING HOUSE) di MOHSEN GHARAEI
con Laleh Marzban, Farhad Aslani, Rima Raminfar, Elena Khakbaz / Iran, USA, Germania / 124’
TOO MUCH SUGAR di ROBERT GREENE
con Ryan Holliger, Michael Midgyett, Amanda Sanner, Gavin Jones, Wayde Holliger, Bonnie Holliger, Hank Holliger, Tray Martin, Candy Woods, Ashley Long, Auveon Jackson / USA / 98’
THE DIFFICULT BRIDE di RUBAIYAT HOSSAIN
con Zaineen Chowdhury Karim, Rikita Nondine Shimu, Sunerah Binte Kamal, Azmeri Haque, Dameer Khan, Saberi Alam, Shatabdi Wadud, Mohammed Bari / Francia, Bangladesh, Portogallo, Norvegia, Germania / 87’
LA MAISON DU VENT di AUGUSTE BERNARD KOUEMO YANGHU
con Josette Kwanya, Edwige Tatiana Moudjeu Pouadeu / Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar / 102’
I FIGLI DELLA SCIMMIA di TOMMASO LANDUCCI
con Riccardo Scamarcio, Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio, Luigi Diberti / Italia / 110’
MIA MERA STI ZOI TIS TZO: KEFALAIO FAIDRA (A DAY IN THE LIFE OF JO: CHAPTER PHAEDRA) di JACQUELINE LENTZOU
con Evita Andriopoulou, Eleni Vergeti, Anastasia Gouliamou, Ektoras Lygizos / Grecia, Germania, Francia / 88’
OASE (OASIS) di JANNIS LENZ
con Florian Geißelmann, Anton Petzold, Mathilda Smith, Godehard Giese / Germania, Austria / 118’
DO KRAJA DANA (UNTIL THE DAY ENDS) di JELENA MAKSIMOVIĆ
con Lena Trifunović, Andrija Krivokapić, Irina Hotomski, Stefan Tarabić, Miodrag Miša Dragičević / Serbia, Bulgaria, Slovenia, Montenegro / 90’
LA MOULA di JÉRÔME PIERRAT
con Jérôme Pierrat, Kader Benchoudar, Jean Ruimi, Jean-Michel Correia, Thierry Coignard, Patrice Kouyoumdjian, Jean-Mathieu Frattaci, Fethi Makdoudi, Michel Ucciani, Jacques Sordi, Sébastien Lefebvre, Pierre Folacci, Laurent Serafini, François Darietto / Francia / 83’
LOVERS IN THE BLUE NIGHT di ANUPARNA ROY
con Neelima Sharma, Pritam Pilania, Bhushan Shimpi, Jatin Sarin, Kajal Keshav, Vinod Suryavanshi / India, USA / 107’
UN DÉTOUR PAR DIANE di ANN SIROT, RAPHAËL BALBONI
con Ninon Borsei, Lucas Meister, Sandrine Blancke, Peter Van Den Begin, Naidra Ayadi / Belgio, Francia / 92’
THE COLOR OF THE SUN di XAVIER TERA
con Naoto Shimajiri, West Mulholland, Ichiro Andre Castro / Canada, Italia, Giappone / 111’
EKLIPSE di MANUEL WETSCHER
con Moritz Hohlrieder, Finley Brown, Hannes Perkmann, Lenz Moretti, Lisa Schützenberger, Barbara Romaner / Austria, Italia / 91’
HUANGYAN SHENGHUO (BIG LITTLE THINGS) di MICHELLE ZHOU
con Cuishan Liang, Jialing Sun, Bin Yu, Ling Hu, Hai Yu / Hong Kong SAR, USA / 109’
ORIZZONTI CORTI
Concorso
ANGELO AZZURRO di TOMMASO ACQUARONE
con Thomas Di Federico, Pietro Paolo Marziani, Vida Tunguz / Italia / 20’
TESZTPÁLYA (PISTA DI PROVA) di LYDIA CORNETT
con Hunor Zsédely e la famiglia Zsédely / Ungheria, Regno Unito, USA / 15’
MOTHMAMA di JESSICA DI COSTA
con Gabriella Hirschson, Audley Anderson / Australia / 12’
UNA FORTALEZA di ALBA GAVIRAGHI
con Antonia Pereira, Francisca Gavilán, Catalina Huerta, Daniela López, Luciana Sobarzo / Cile / 14’
LOS PODEROS di SALIM JALLER
con Daniel Ochoa, Victoria Escobar / Colombia, Francia / 20’
HEAD OF A CAMEL di SHANNON LEE
Animazione / USA / 4’
TROPIKOS TOU THRINOUNTOS GKEKO (THE TROPIC OF THE MOURNING GECKO) di STAVROS MARKOULAKIS
con Dimitris Lagoutis, Amaury Foucher, Anastasia Galerou Vlassi / Grecia, Francia, Paesi Bassi / 19’
BLEU AU LOIN di AMIR HOUSHANG MOEIN
Animazione / Francia / 10’
SASSO, CARTA, FORBICI di VIRGINIA MORI
Animazione / Italia, Francia / 9’
MAN MADE LAKE di ANNIE NING
con Lou Justine Moua Nédellec, Cao Jiong Zhang, Jing Ji Liu, Nola Kalata / USA, Cina / 17’
PAPER PLANE di SAOIRSE RONAN
con Martha Malone, Clare Dunne, Tim Creed / Regno Unito, Irlanda / 15’
QUELQUES INSTANTS DE BONHEUR (A FEW MOMENTS OF HAPPINESS) di SHADEN SAFIEDDINE TAZI
Documentario / Francia, Regno Unito / 18’
TYSHA (SILENCE) di PAVLO SHPEGUN
con Hryhoriy Naumov, Iolanta Bohdiun / Ucraina / 14’
ORIZZONTI CORTI
Fuori Concorso
IL SENSO DELLA TERRA di ALESSANDRO INGARIA, SIMONE MASSI
con Valentina Carnelutti, Sebastiano Kiniger, Beatrice Elena Festi, Shukuru Zanon / Italia / 14’
SOUNDS FROM HOME (SUONI DA CASA) di NATHAN SILVER
Documentario / Francia, USA / 8’
VENICE OPEN – FUORI CONCORSO
FICTION
DIO RIDE (FILM DI CHIUSURA) di GIOVANNI VERONESI
con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi, Carlo Cecchi / Italia / 114’
NESSUN DOLORE di GIANNI AMELIO
con Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea / Italia / 96’
MAKIKIRAAN PO (LET US THROUGH, DEAR ANCESTORS) di LAV DIAZ
con Bart Guingona, Ronnie Lazaro, Isabel Sandoval, Yul Servo, Christian Bables, Bong Cabrera / Filippine / 147’
FATHER JOE di BARTHÉLÉMY GROSSMANN
con Kiefer Sutherland, Ever Anderson e Al Pacino / Francia / 116’
SCHERZETTO di MARIO MARTONE
con Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Serena Rossi, Leonardo Lidi, Giovanni Ludeno, Gianluca Di Gennaro / Italia / 116’
PLACE TO BE di KORNÉL MUNDRUCZÓ
con Ellen Burstyn, Taika Waititi, Pamela Anderson, Murray Bartlett, David Wenham / Australia / 110’
NO PARADISE IF YOU ARE KILLED BY A WOMAN di HALKAWT MUSTAFA
con Avan Jamal, Thorbjørn Harr, Kanar Sarchl, Kader Jalal / Norvegia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Svezia / 110’
ARRESTED MEMORY di SABU
con Ethan Juan, Hsieh Ying Xuan, Moon Lee, Shinichi Tsutsumi, Reika Kirishima / Taipei, Giappone / 100’
THE BASICS OF PHILOSOPHY di PAUL SCHRADER
con Jack Huston, Sofia Boutella, Daniel Zovatto, Bill Pullman, Dana Delany, Shiloh Fernandez, Karl Glusman, Elizabeth Petruso / USA / 94’
UN BON AVOCAT di TRISTAN SÉGUÉLA
con Laurent Lafitte, Anthony Bajon, Mélanie Laurent, Carole Bouquet / Francia / 114’
JUPITER di ALEXANDRE SMIA
con Denis Ménochet, André Dussollier, Reda Kateb, Dominique Blanc, Ella Rumpf, Frédéric Pierrot, Celine Sallétte, Cédric Kahn, Jeremy Lopez, Clotilde Courau, Pascal Greggory, Valeriu Andriuta / Francia / 87’
NON FICTION
BE BRAVE di FRANCESCO CARROZZINI
con Renzo Rosso / Italia / 90’
WHAT LOVE BUILDS di RUSSELL CROWE
Australia / 99’
BURGUNDY di MICHAEL DWECK, GREGORY KERSHAW
Francia / 90’
MUSK di ALEX GIBNEY
USA / 232’
THE ROAD TO JERICHO di AMOS GITAI
Francia, Regno Unito, Israele / 90’
AL MOWATEN OSAMA (CITIZEN OSAMA) di AHMED HASSOUNA
Francia, Palestina / 68’
UNION TOWN di BARBARA KOPPLE
USA / 106’
HOLY WOOD DUST di VICTOR KOSSAKOVSKY
Italia, Spagna, Germania / 100’
LISTY (LETTERS FROM THE SILENCED COUNTRY) di ANDREI KUTSILA
Polonia, Germania, Lituania / 72’
BIOGRAFÍA DE JORGE LUIS BORGES di MARIANO LLINÁS
Argentina / 330’
MY UNDESIRABLE FRIENDS: PART II – EXILE di JULIA LOKTEV
USA / 355’
BOATBUILDERS di LUKE LORENTZEN
USA / 105’
IMPERIUM di SERGEI LOZNITSA
Germania, Italia, Francia, Lituania / 176’
SHUMEI – THE LIVING LEGACY OF KABUKI di TAKASHI MIIKE
Giappone / 94’
QUEER EDWARD II di THEO ROLLASON
Regno Unito / 95’
OASIS: DON’T LOOK BACK IN ANGER di DYLAN SOUTHERN, WILL LOVELACE
Regno Unito / 122’
WEICHEN (DUST) di TSAI MING-LIANG
con Lee Kang-sheng / Taipei, Spagna / 80’
EVEREST: THE OTHER SIDE di ELIZABETH CHAI VASARHELYI, JIMMY CHIN
USA, Cina, Nepal / 115’
FROM INSIDE OUT – THE ARCHITECTURE OF PETER ZUMTHOR di WIM WENDERS
Germania, Svizzera / 114’
FILM ON FILMS
JUSO PER FERIE di KAREN DI PORTO
Italia / 93’
NINO – UN FILM SU NINO ROTA di WALTER FASANO
Italia / 120’
THE PERVERT’S GUIDE TO UTOPIAS di SOPHIE FIENNES
Irlanda, Regno Unito, Slovenia, Paesi Bassi, Norvegia / 133’
JOIE DE VIVRE di LUCA GUADAGNINO
Italia / 435’
TWIST AND SHOOT MISTER SUZUKI di YVES MONTMAYEUR
Francia / 93’
INTERMISSION di YONFAN
Hong Kong SAR / 225’
FUORI CONCORSO – CORTOMETRAGGI
FLESH IMPACT di MAGGIE GYLLENHAAL
con Ellen Burstyn, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard, Sepideh Moafi / USA / 17’
HALAYON (WILD ASPARAGUS) di AVI MOGRABI
Portogallo, Francia / 24’
THEY’RE HERE di LAURA POITRAS, RACHEL MUELLER
USA / 25’
FUORI CONCORSO – SERIES
PECCATO di VALERIO VESTOSO
con Emanuela Fanelli, Francesca Archibugi, Caterina Balivo, Anna Bonaiuto, Alessandro Borghi, Geppi Cucciari, Massimo De Lorenzo, Fabio Fazio, Sabrina Ferilli, Giovanni Floris, Gabibbo, Paolo Genovese, Martufello, Gigi Marzullo, Valerio Mastandrea, Angela Melillo, Stefania Orlando, Ferzan Özpetek, Malcolm Pagani, Tullio Solenghi, Paolo Virzì, Tommaso Zorzi, e con Paola Cortellesi / Italia / 180’
VENEZIA SPOTLIGHT
SUMO: SPIRIT WEIGHS NOTHING (FILM DI APERTUR) di ERIK SHIRAI
Giappone, USA, Danimarca, Regno Unito / 99’
HIWAR MA’ ALBAHR (CONVERSATION WITH THE SEA) di MUAYAD ALAYAN
con Kamel El Basha, Amer Hlehel, Bahira Ablassi, Maria Zreik / Palestina, Paesi Bassi, Arabia Saudita, Qatar / 112’
HOMBRE AL AGUA di GAEL GARCÍA BERNAL
con Gael García Bernal, Esmeralda Pimentel, Débora Nascimento, Jorge Salinas, Natalia Oreiro, Anna Díaz / Messico / 116’
SERPENTI di ROBERTO DE PAOLIS MAINO
con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino / Italia / 88’
FURIES di RAMI KODEIH
con Maria Nakouzi, Rym Mroue, Hasan Akil, Issam Bou Khaled / Brasile, Libano / 133’
GURIA di LEVAN KOGUASHVILI
con Kakhaber Tcholadze, Natia Nikolaishvili, Vamekh Jangidze, Davit Natsvaladze, Anamaria Kamladze, Sergi Kviloria / Georgia, Svizzera, Lussemburgo, Bulgaria, Turchia, Norvegia, Arabia Saudita / 118’
FÖLDSZINT (GROUND FLOOR) di GÁBOR REISZ
con Ádám Tompa, Rodrigo Crespo, Bettina Józsa, Tünde Bacskó, György Gazsó, Juli Kindl, Éva Tímár, Marcello Fonte / Ungheria, Italia / 108’
EU CONTEZ (I MATTER) di ALINA ȘERBAN
con Denisa Farcaș, Sorin Mihai, Angelina Pavel, Vanessa Dancea, Raisa Mihai, Alexandru Stancu, Alina Berzunțeanu, Natalia Călin / Romania, Germania, Belgio / 116’
PROIEZIONE SPECIALE
DAI NOSTRI INVIATI. LA RAI RACCONTA LA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2001-2012 di GIUSEPPE GIANNOTTI, ENRICO SALVATORI, NICOLETTA BERARDI
Italia / 66’
VENICE IMMERSIVE
In Concorso
AMSTERDAM 1652: THE HANDS OF THE CITY di NIENKE HUITENGA-BROEREN
Paesi Bassi, Francia / 37’ / virtual reality, installation
ANOKHYA: THE ORIGIN di ANAND KISHORE
India/ 27’/ virtual reality
ARTOU di ABDERRAHMANE SISSAKO
France, Mauritania, Lussemburgo / 27’ / virtual reality
BACK TO THE EXPERIENCE di JESSIEN HUANG
Cina / 40’/ virtual reality, world
BEING IN YOU di MICHAŁ STANKIEWICZ
Polonia/ 18’/ virtual reality, installation
BOWIE: UNSEEN UNHEARD di DENIS O’REGAN, NICK RYAN
Regno Unito/ 25’ / immersive installation
DISNEYNATURE’S WOLF: AN IMMERSIVE EXPERIENCE di JEFF WILSON
Regno Unito, USA, Canada/ 20’/ immersive film
EMPIRE AT SEA di PETER FLAHERTY
USA/ 22’ / installation, mixed reality
EVEREST: THE FIRST ASCENT di JEAN DELLAC, BENJAMIN AURICHE
Francia/ 37’ / installation, virtual reality
EYES OF SHAME (GÉDOS AKYS) di TOMAS TAMOŠAITIS
Lituania, Francia, Croazia / 40’ / virtual reality
FINDING FRIDA di HILDE K. KJØS
Norvegia, Paesi Bassi/ 41’ / virtual reality, installation
GALAPAGOS: THE LAST EDEN di ANTHONY GEFFEN
Regno Unito/ 60’/ smart glasses, installation
HONEYBOYS di TIBOR DE JONG
Paesi Bassi, Belgio / 36’ / virtual reality
NEL BLU di FINS
USA/ 60’/ virtual reality, world
NEVATARS di ANDY SERKIS, JOSH YOUSSEF
Regno Unito, USA, Argentina / 31’ / smart glasses, installation
NOTHING TO SEE HERE di CELINE DAEMEN
Paesi Bassi/ 8’/ installation
NOX di RIO NAKADA
Giappone/ 20’/ virtual reality, installation
OCTOPOCALYPSE di MAX SACKER, ARITE SZADKOWSKI
Germania/ 20’/ immersive installation
ÔL (HAUNTS) di LUCY HAMMOND, TOMOS CHETWODE-BARTON
Regno Unito/ 15’/ virtual reality
OUT OF THE ASHES di RORY MITCHELL, NONNY DE LA PEÑA
USA/ 26’/ virtual reality, installation
OUTRENOIR di GORDON
Francia/ 12’ / virtual reality
RAJ’IN (WE SHALL RETURN) di FAIZ ABU RMELEH, KEREN MANOR
Germania, Palestina / 24’/ virtual reality
SHIFTING CONNECTIONS di TUNG-YEN CHOU
Taipei/ 12’/ mixed reality, installation
SMITHSONIAN STARSTRUCK: AN IMMERSIVE EXPERIENCE di ELLIOTT MIZROCH
USA, Regno Unito/ 38’/ virtual reality, installation
SOLWATA di FELIX GAEDTKE, GAYATRI PARAMESWARAN
USA, Germania, Isole Salomone/ 25’/ installation, mixed reality
SUNSET MOTEL di GILLES JOBIN
Svizzera, Francia / 20’/ virtual reality
THE PIGEON RING di YUQI ZHANG
Cina/ 35’/ virtual reality, installation
TOMORI di MISA HARU
Giappone/ 20’/ mixed reality, installation
ULRICA di HONGBO CAI
USA, Messico, Stati Federati di Micronesia/ 20’/ immersive installation
YESTERDAY MAYBE di MATTHIEU VAN EECKHOUT
Francia/ 16’/ virtual reality
Fuori Concorso
(i migliori lavori già distribuiti o presentati in altre manifestazioni dopo l’ultima edizione della Mostra)
Best of Experiences
CRAFTING CRIMES di CHLOÉ ROCHEREUIL
Francia, USA / 20’ / virtual reality
HOTEL INFINITY di WILLIAM CHYR
USA/ 120’/ virtual reality
IN 36,000 WAYS di KARIM BEN KHELIFA
Germania/ 3’/ immersive installation
LITTLE NIGHTMARES VR: ALTERED ECHOES di LUCAS ROUSSEL
Francia/ 240’/ virtual reality
OF WOMAN BORN di NALINI MALANI
India/ 20’/ immersive installation
SPOMYNY di SOPHIA BULGAKOVA
Paesi Bassi, Ucraina/ 20’/ immersive installation
SPYMASTER di JEREMY MOIRANO
Francia/ 240’/ virtual reality
THE AMUSEMENT di EIKE LANGBEHN, MARC BARNES
Germania, Francia/ 180’ / virtual reality
VOOOOOO—PEEEEEE— di JIYUN PARK, HYEUNJOO WOO
Corea del Sud/ 20’/ virtual reality, haptics
Best of Worlds
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A WONDERFUL THING TO REALIZE di Screaming Color |
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A WORLD OF MY OWN di 襟草たぬ |
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BLUMEA… di TontonDemon |
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BREAK 25: SINTO FELIZ di PK |
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CELESTIUM di Lavryou |
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COME HOME di Aruse Arkani |
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DAWN BEYOND… di TontonDemon |
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DEMONHOUR – CHAPTER 1 di Kitsunaki / Jan Köster |
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FORGOTTEN EMPIRE di 3D Master |
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FRACTURED WINTER di Lavryou |
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FROZEN SIGNAL di Lavryou |
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HALF EMPTY di yuri_ts |
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I FEEL SMALL di Fewiix |
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LIMINAL NIGHTMARES di Autumn Boyd |
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LIMITLESS PT․1˸ ENTER THE VOID di Hill Jr. |
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MEMORY di Lera Nibiru |
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NOCTILUCA di LuminaPalette |
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PATRIKI VR di DrMorro |
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SPATIALOGRAPHY di VoxelKei |
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SPECULARIUM di jasper 。 |
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THE ANTIKYTHERA MECHANISM di PHIAbunny, Thrill |
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TOKOGRAMMETRY MUSEUM di Tokoyoshi |
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TOWN OF CONNECTION di haruki_haru |
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VEILED DARK di Dean`, Karl Kroenen |
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VERTICAL HORIZON ⁄ 361 DEGREES di Inloco Gallery |
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VOLARE di Juice … |
Biennale College Cinema – Immersive – Fuori Concorso
DESERT PALMS di TRISTAN SENIUK, JOHN GERARD
USA/ 32’/ immersive film
Prodotto con il grant Biennale College Cinema Immersive, 10. edizione (2025/2026)
LIBRARY OF DREAMS di ZHENYA RZHEZNIKOVA, ALINA MIKHALEVA SAVELYEVA
Israele, Germania/ 25’ / virtual reality
Sviluppato nell’ambito Biennale College Cinema Immersive, 8. edizione (2023/2024)
THE WHITE SABOTEUR di BARTHELEMY ANTOINE-LOEFF, HUGO ARCIER
Francia, Germania / 15’ / virtual reality, installation
Sviluppato nell’ambito Biennale College Cinema Immersive, 7. edizione (2022/2023)
EVENTO SPECIALE
LA LAGUNA PARLA di STEYE HALLEMA
Paesi Bassi/ 25’/ immersive live event
La Giuria internazionale di Venice Immersive 2026 è composta da:
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Paul Raphaël – presidente: (Canada) Artista vincitore di due Emmy, Raphaël è cofondatore dei Felix & Paul Studios, noti per aver aperto la strada a nuove forme di narrazione immersiva. In qualità di responsabile dell’innovazione, ha contribuito allo sviluppo delle tecnologie di ripresa di Strangers with Patrick Watson, progetto che ha dato il via allo studio nel 2013 e considerato come la prima esperienza cinematografica in realtà virtuale. Da allora, ha co-diretto e plasmato la visione creativa di oltre 40 acclamati progetti immersivi, collaborando con partner quali la NASA, Steven Spielberg, Wes Anderson, The Jim Henson Company, Cirque du Soleil e l’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Ha co-diretto Space Explorers: The ISS Experience, girato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e presentato attraverso la mostra itinerante Space Explorers: THE INFINITE. Il suo lavoro più recente, Interstellar Arc, attualmente in mostra all’AREA15 di Las Vegas, è l’ultimo pezzo di un ampio lavoro di ricerca verso la creazione di esperienze immersive su larga scala e di forte impatto emotivo.
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Négar Motevalymeidanshah: (Iran) Négar è una regista, animatrice e artista visiva iraniana che opera nei campi dell’animazione, dei media immersivi e dell’illustrazione. Ha conseguito la laurea presso l’Università di Arte e Architettura di Teheran e il joint Master Erasmus Mundus di Re:Anima. Il suo lavoro esplora la percezione, la vulnerabilità umana e la narrazione emotiva attraverso immagini poetiche e sperimentali. Ha ricevuto riconoscimenti in festival internazionali, tra cui la Mostra di Venezia (Premio speciale della giuria Venice Immersive per Less Than 5gr of Saffron nel 2025) e il Kaboom Animation Festival. Ha fatto parte della giuria del Festival d’Animazione di Annecy. Parallelamente all’attività artistica, Négar lavora come concept artist, illustratrice e docente, e ha tenuto workshop presso l’Aalto University e l’Università dell’Algarve. I suoi progetti recenti si concentrano su esperienze immersive di realtà virtuale che esplorano il tema dello sfollamento.
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Kate Voet: (Belgio) Voet è una regista e sceneggiatrice belga. Ha studiato letteratura inglese, linguistica e teatro ad Amsterdam, ha seguito corsi di gestione aziendale a Bruxelles e ha studiato regia cinematografica e sceneggiatura a New York City e a Bruxelles. Il suo lavoro è spesso incentrato su personaggi che sfidano le norme sociali, con temi ricorrenti quali la perdita e la solitudine interiore. Ha ottenuto il riconoscimento internazionale con A Long Goodbye (2025), scritto e diretto assieme a Victor Maes. Il film è stato presentato all’82. Mostra di Venezia, dove ha vinto il Premio per la realizzazione Venice Immersive. Dalla sua uscita, A Long Goodbye ha vinto 9 premi ed è stato proiettato nei principali festival internazionali, tra cui SXSW, Busan, Annecy, IDFA e Pechino. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il premio come Miglior Film XR a Clermont-Ferrand, il Golden Alexander Award per “The Immersive: All Around Cinema” al Thessaloniki IFF e l’Agog Immersive Impact Award a SXSW
La Giuria di Venice Immersive 2026 assegnerà i seguenti premi:
Gran Premio Venice Immersive
Premio Speciale della Giuria Venice Immersive
Premio per la Realizzazione Venice Immersive
Opere prime che concorrono al Leone del Futuro
Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”
Venezia 83
PRIMETIME di LANCE OPPENHEIM (USA)
Orizzonti
UNA STORIA di ANNA FOGLIETTA (Italia)
LA MAISON DU VENT di BERNARD AUGUST KOUEMO YANGHU (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)
I FIGLI DELLA SCIMMIA di TOMMASO LANDUCCI (Italia)
OASE (OASIS) di JANNIS LENZ (Germania, Austria)
LA MOULA di JÉRÔME PIERRAT (Francia)
THE COLOR OF THE SUN di XAVIER TERA (Canada, Italia)
EKLIPSE di MANUEL WETSCHER (Austria, Italia)
HUANGYAN SHENGHUO (BIG LITTLE THINGS) di MICHELLE ZHOU (Hong Kong SAR, USA)
Venezia Spotlight
FURIES di RAMI KODEIH (Brasile, Libano)
EU CONTEZ (I MATTER) di ALINA ȘERBAN (Romania, Germania, Belgio)
Settimana Internazionale della Critica – SIC
OUR SHARE OF SAND di SHALINI ADNANI (India, Regno Unito, Grecia)
FA XIAN ZHI LÜ (ZOOM IN, ZOOM OUT) di DONG JIE (Cina)
THE H@LLOW MAN di KAMEL LAARIDHI (Tunisia)
METEORITO (METEORITE) di SEBASTIÁN MÚNERA (Colombia)
LONDON di VICTOR DI MARCO, MÁRCIO PICOLI (Brasile)
EL FIN DE LOS TIEMPOS (THE END OF TIMES) di BIBIANA ROJAS GÓMEZ, JUAN DAVID CÁRDENAS (Colombia)
PRIMA DELLA GUERRA (BEFORE THE WAR) di TOMMASO USBERTI (Francia, Italia)
Giornate degli Autori
SALÓN DE BELLEZA di NATHALIA ACEVEDO (Messico, Francia)
CAMOUFLAGE di MYKYTA GIBALENKO (Germania)
I PLANT MY HAND IN THE GARDEN di BORIS HADŽIJA, HODA TAHERI (Germania, Serbia, USA)
LES INDES di PAULINE JULIER, NICOLAS CHAPOULIER (Svizzera)
BALCANICA di NICOLA SORCINELLI (Italia, Serbia, Croazia)
Biennale College – Cinema e
Biennale College Cinema – Immersive
Biennale College – Cinema
Alla 83. Mostra di Venezia saranno proiettati 4 lungometraggi selezionati, sviluppati e prodotti nella quattordicesima edizione (2025/2026) di Biennale College – Cinema, laboratorio di alta formazione aperto a filmmaker di tutto il mondo per la produzione di film a basso costo, lanciato dalla Biennale alla Mostra del Cinema del 2012. I quattro lungometraggi a micro budget sono stati realizzati con il grant della Biennale di 200mila euro ciascuno. I quattro film sono:
DEMETRA IN ESILIO di MARIA GIOVANNA CICCIARI, produttrice: Raffaella Pontarelli
con Ioana Miruna Drajneanu, Roberta Rovelli, Michele Di Stefano / Italia / 80’
TIJUANA, TODAVÍA di GABRIEL GUTIERREZ MORALES, produttore: Humberto Busto
con Humberto Busto, Petr Filimonov, Miry Rodríguez, Dilan Rivera, Elliot Roy Rensky, Jorge Dominguez Cerdá / Messico / 94’
GU SHI di AMIE SONG, produttrice: Joyce Yueyi Xing
con Hu Ling, Wu Wei, Audrey Zhang, Chen Xuanyu, Wang Maiqi / USA, Hong Kong, Thailandia / 83’
MOONFISH di DANIEL ZVEREFF, produttrice: Mireia Vilanova
con Morgan Spector, Lucy Liu / USA / 89’
Biennale College Cinema, realizzato dalla Biennale di Venezia, ha il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e il sostegno aggiuntivo di Chanel.
L’attrice Marion Cotillard affiancherà quest’anno i team dei quattro film di Biennale College Cinema nel corso delle attività previste dalla loro prima esperienza veneziana in qualità di mentore.
Biennale College Cinema si avvale inoltre della collaborazione accademica di Gotham Film & Media Institute e del TorinoFilmLab. Direttore è Alberto Barbera, Head of Programme Savina Neirotti.
Biennale College Cinema – Immersive
Il progetto della decima edizione (2025/2026) di Biennale College Cinema – Immersive che ha ottenuto, come contributo alla produzione, il grant di €75.000 della Biennale di Venezia e che sarà presentato nella sezione Venice Immersive della 83. Mostra è:
DESERT PALMS di TRISTAN SENIUK, JOHN GERARD
USA / 32’/ immersive film
Prodotto con il grant Biennale College Cinema Immersive, 10. edizione (2025/2026)
Biennale College Cinema – Immersive riceve il sostegno del Ministero della Cultura.
Nella medesima sezione saranno inoltre presentati 2 progetti che hanno partecipato ai laboratori di sviluppo previsti dal programma in passate edizioni e che, poi, sono stati prodotti in maniera indipendente.
LIBRARY OF DREAMS di ZHENYA RZHEZNIKOVA, ALINA SAVALYEVA
Israele, Germania / 25’ / virtual reality
Sviluppato nell’ambito Biennale College Cinema Immersive, 8. edizione (2023/2024)
THE WHITE SABOTEUR di BARTHELEMY ANTOINE-LOEFF, HUGO ARCIER
Francia, Germania / 15’ / virtual reality, installation
Sviluppato nell’ambito Biennale College Cinema Immersive, 7. edizione (2022/2023)
I film restaurati di Venezia Classici
È stata definita la selezione di Venezia Classici dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che presenta in anteprima mondiale 19 restauri realizzati nel corso dell’ultimo anno di capolavori provenienti da cineteche, istituzioni culturali e produzioni di tutto il mondo.
Dichiara il Direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera: «Non è da ricercare nella nostalgia la ragione profonda della scelta di una sezione come Venezia Classici. Se l’obbiettivo consiste nel ricordare la vitalità di quando “il cinema era tutto” (per dirla con Leonardo Sciascia), un’altra considerazione s’impone, ed è la consapevolezza che il cinema di domani non può che alimentarsi della linfa vitale dei film del passato. Un immaginario vivido fatto di grandi capolavori indimenticabili che attendono solo di essere rivisitati, e di film parzialmente dimenticati, che necessitano invece di un’attenta riconsiderazione.
La Mostra si apre con un omaggio doveroso a un regista per troppo tempo frainteso se non addirittura osteggiato, come Tinto Brass e il suo Col cuore in gola, omaggio pop alla Londra degli anni Sessanta, che si avvalse della collaborazione di Guido Crepax. Addirittura “resuscitato” è Lo zio di Brooklyn di Ciprì e Maresco, scomparso dagli schermi dopo l’infelice parentesi di un’uscita quasi clandestina nelle sale cinematografiche del Paese, che Aurelio De Laurentiis ha generosamente consentito di riportare alla luce. Tra i film più eccentrici e meno visti di Ettore Scola, Brutti, sporchi e cattivi merita sicuramente un’attenta rivalutazione, mentre Viaggio in Italia di Roberto Rossellini è da molto tempo considerato uno dei suoi capolavori dopo l’iniziale ostilità della critica. Chiude la pattuglia italiana La lunga notte del ’43, primo film di Florestano Vancini e a detta di molti il suo film più intenso e riuscito.
Non si può evitare di parlare di capolavoro anche a proposito del film di Ernst Lubitsch Vogliamo vivere! che, nel bel mezzo del secondo conflitto mondiale, si servì di Shakespeare per realizzare la più feroce e irresistibilmente divertente satira del nazismo. Dall’America arrivano altri due importanti restauri: I selvaggi di Roger Corman, il più grande successo commerciale del prolificissimo regista, presentato in concorso alla Mostra del Cinema del 1966, e Minnie e Moskowitz di un indimenticabile John Cassavetes.
In più di un’occasione, Martin Scorsese ha inserito tra i suoi 10 film preferiti anche Cenere e diamanti di Andrej Wajda, capostipite della nouvelle vague polacca, duramente criticato dal regime comunista dell’epoca, mentre uno dei suoi discepoli, Roman Polanski, considera giustamente Cul de sac (realizzato in Inghilterra) il suo film più riuscito.
Alexander Kluge, scomparso pochi mesi fa, conquistò invece il suo primo Leone d’Argento alla Mostra del Cinema di Venezia del 1966 con il suo esordio La ragazza senza storia, mentre il cecoslovacco Jaromil Jirés ebbe non pochi problemi con la censura di diversi paesi per il suo Fantasie di una tredicenne, (“fascinoso caleidoscopio di sortilegi e allucinazioni” – così M. Morandini).
I restanti restauri consentono un sintetico giro intorno al mondo: dal Messico proviene L’illusione viaggia in tranvai, uno dei film forse meno visti di Luis Buñuel, così come assai poco noto è l’argentino Los de la mesa 10 di Simón Feldman, mai distribuito in Italia ma considerato uno dei primi e più rilevanti film della cosiddetta Generazione dei Sessanta, la nouvelle vague argentina dell’epoca. Dal Giappone, un altro film che merita di essere riscoperto è The Catch del grande regista Shinji Sōmai. Opera prima dell’indiano Dev Bengal, English, August vinse il premio come miglior film al Torino Film Festival del 1995, mentre nello stesso anno e nello stesso festival la regista cinese (ma con studi al Centro Sperimentale di Roma) Ning Ying si fece apprezzare con il secondo film della trilogia pechinese, dal titolo Poliziotto di quartiere. Seconda parte di una trilogia e uno dei primi film politici di Hong Kong è invece The Story of Woo Viet di Ann Hui, che affronta il dramma dei rifugiati vietnamiti in una città dominata da sentimenti di incertezza per il proprio futuro. Per finire, Gli occhi azzurri di Yonta di Flora Gomes, secondo film di un regista della Guinea Bissau, rivelatosi qualche anno prima alla Mostra del Cinema con il suo film d’esordio Mortu Negra. »
Sarà il regista e sceneggiatore Daniele Vicari a presiedere la Giuria di studenti di cinema che – per il tredicesimo anno – assegnerà il Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato. La Giuria sarà composta da 24 studenti, ognuno indicato dai docenti dei diversi corsi di cinema delle università italiane, dei DAMS e della veneziana Ca’ Foscari.
La sezione Venezia Classici si tiene dal 2012 alla Mostra. Curata da Alberto Barbera con la collaborazione di Federico Gironi.
Questo l’elenco completo dei restauri di Venezia Classici selezionati per l’83. Mostra:
VENEZIA CLASSICI
COL CUORE IN GOLA – FILM DI PREAPERTURA di TINTO BRASS (Italia, 1967, 105’, colore)
restauro: Centro Sperimentale di Cinematografia
ENGLISH, AUGUST di DEV BENEGAL (India, 1993, 118’, colore)
restauro: Film Heritage Foundation
LA ILUSIÓN VIAJA EN TRANVÍA (L’ILLUSIONE VIAGGIA IN TRANVAI) di LUIS BUÑUEL (Messico, 1954, 83’, B/N)
restauro: Museo Nazionale del Cinema di Torino / Fundación Televisa / Cineteca Nacional México
MINNIE AND MOSKOWITZ (MINNIE E MOSKOWITZ) di JOHN CASSAVETES (USA, 1971, 116’, colore)
restauro: Universal Pictures
LO ZIO DI BROOKLYN di DANIELE CIPRÌ, FRANCO MARESCO (Italia, 1995, 98’, B/N)
restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Filmauro
THE WILD ANGELS (I SELVAGGI) di ROGER CORMAN (USA, 1966, 86’, colore)
restauro: Amazon MGM Studios
LOS DE LA MESA 10 (QUELLI DEL TAVOLO 10) di SIMÓN FELDMAN (Argentina, 1960, 83’, B/N)
restauro: Asociación Amigos Museo del Cine de Buenos Aires
UDJU AZUL DI YONTA (GLI OCCHI AZZURRI DI YONTA) di FLORA GOMES (Guinea-Bissau/Portogallo/Francia/UK, 1992, 98’, colore)
restauro: Cinemateca Portuguesa – Museu do Cinema
WOO YUET DIK GOO SI (THE STORY OF WOO VIET) di ANN HUI (Hong Kong, 1981, 92’, colore)
restauro: M Plus Museum Limited
VALERIE A TÝDEN DIVŮ (FANTASIE DI UNA TREDICENNE) di JAROMIL JIREŠ (Repubblica Ceca, 1970, 77’, colore)
restauro: Národní filmový archiv
ABSCHIED VON GESTERN (LA RAGAZZA SENZA STORIA) di ALEXANDER KLUGE (Germania, 1966, 88’, B/N)
restauro: Kairos-Film
TO BE OR NOT TO BE (VOGLIAMO VIVERE!) di ERNST LUBITSCH (USA, 1942, 99’, B/N)
restauro: Studiocanal
MINJING GUSHI (POLIZIOTTO DI QUARTIERE) di NING YING (Cina, 1995, 101’, colore)
restauro: China Film Archive
CUL-DE-SAC (CUL DE SAC) di ROMAN POLANSKI (UK, 1966, 112’, B/N)
restauro: Fixafilm
VIAGGIO IN ITALIA di ROBERTO ROSSELLINI (Italia/Francia, 1953, 97’, B/N)
restauro: Cinecittà S.p.A.
BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI di ETTORE SCOLA (Italia, 1976, 115’, colore)
restauro: Surf Film SRL / Centro Sperimentale di Cinematografia / Cineteca di Bologna
GYOEI NO MURE (THE CATCH) di SHINJI SŌMAI (Giappone, 1983, 140’, colore)
restauro: Shochiku MediaWorX Inc.
LA LUNGA NOTTE DEL ’43 di FLORESTANO VANCINI (Italia, 1960, 105’, B/N)
restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Compass Film
POPIÓŁ I DIAMENT (CENERE E DIAMANTI) di ANDRZEJ WAJDA (Polonia, 1958, 104’, B/N)
restauro: Di Factory


