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Amedeo Minghi presenta “SiAmo questa musica”, racconta l’affetto del pubblico

Amedeo Minghi "SiAmo questa Musica"
Amedeo Minghi “SiAmo questa Musica”

Amedeo Minghi presenta il suo libro: “Siamo questa musica”. Dopo aver festeggiato i 50 anni di carriera (nel 2016), Minghi scrive un libro, anzi racconta le testimonianze delle generazioni che lo seguono per omaggiare il pubblico cresciuto con l’accompagnamento delle canzoni di Amedeo. Nell’intervista realizzata da noi lo scorso anno, ci aveva raccontato che oltre alle tante lettere di persone che si sono innamorate, uno degli episodi che meglio ricorda e che ci ha raccontato è “la di richiesta di un  prete che ha lasciato scritto di volere i funerali con la mia musica!”, cissà se nel libro è raccontato anche questo particolare episodio, di certo ce ne saranno tanti romantici e anche divertenti… (al minuto 4,10 del video il racconto di Amedeo Minghi)

https://www.youtube.com/watch?v=aCkuGhwBhIo

L’opera, curata dal critico letterario Niccolò Carosi con la collaborazione del regista Michele Vitiello e del produttore musicale Enrico Petrelli, è una sorta di romanzo a tre voci in cui Amedeo Minghi, il pubblico e la voce narrante, raccontano esperienze di vita, ricordi, emozioni: storie legate a questa musica che insiste e si tramanda da più generazioni, come testimoniano le centinaia di lettere di cui si compone questo libro. Tributo a un artista, Amedeo Minghi, capace con le sue canzoni, con le sue colonne sonore, con la sua melodia, di affascinare l’Italia e non solo, attraverso uno stile inconfondibile.

“Ho festeggiato i miei cinquant’anni di vita artistica con un triplo cd , La bussola e il cuore, – racconta Amedeo Minghi – ho pubblicato una biografia; ho raccontato, attraverso le mie canzoni e la musica per immagini, tante storie d’amore; è arrivato il momento di leggere cosa il mio pubblico avesse raccolto e trattenesse nel cuore, di tutto questo fare; per questo ho indetto un concorso letterario, affidando ad altri il compito di scegliere i testi migliori. Il risultato? Mi sono commosso”.

Il risultato è stato sorprendente. La giuria composta dallo staff dell’artista, dagli editori Fabio e Cristiano Furnari e dal sociologo e letterato Riccardo Cancellieri, ha selezionato i più rappresentativi tra oltre cinquemila scritti.

“Un lavoro incessante e coinvolgente, leggere queste autentiche testimonianze, tutte diverse fra loro eppure simili, per intensità e valore – sottolinea il curatore Niccolò Carosi – perché è chiaro che la melodia di Amedeo Minghi abbia inciso profondamente nel vissuto di molte persone; spesso come fatto privato, come legame intimo che per la prima volta esce allo scoperto, con la pubblicazione di questo libro, e diviene patrimonio di tutti”.

Novità assoluta quindi, ideare un libro, con l’architettura di un romanzo, con i suoi capitoli, con il suo filo narrativo e, nello stesso tempo, dare voce a centinaia di persone che sono legate emotivamente a queste canzoni, al punto tale da scriverne pagine di un romanzo.

“La mia carriera lo dimostra – commenta Amedeo Minghi – è il pubblico a cui devo tutto; sono stati i primi nel lontano 1989 ad accorgersi delle mie canzoni strane; i primi che hanno riempito il teatro e mi hanno dato la forza di andare avanti”.

L’immenso, 1950, La vita mia, Vattene Amore, I ricordi del cuore, Cantare è d’amore, Decenni, Un uomo venuto da lontano, Io non ti lascerò mai, sono solo alcuni dei successi del melodista a cui si aggiungono le sue indimenticabili colonne sonore delle serie televisive fantasy; una fra tutte: Fantaghirò. Lo stile Minghi è un marchio di fabbrica italiano che ha magnetizzato l’attenzione di milioni di persone; ha raggiunto le vette della classifica, ha collaborato con i più illustri interpreti e musicisti di tutti i tempi, ha riempito stadi, piazze, teatri fra i più prestigiosi; artista nazional popolare che ha saputo nel tempo, mantenere un rapporto comunque intimo e ben saldo con il suo pubblico.

È già in calendario la presentazione il 28 ottobre alle 18 alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno. Il 29 sempre ad Ascoli, al Parco Miravalle proseguiranno i festeggiamenti con un pranzo in cui l’artista racconterà i progetti futuri.

“Cominciamo da Ascoli Piceno – spiega il celebre cantautore – perché è una promessa fatta al pubblico delle zone terremotate; questo è un libro di ricordi e chi ha perso tutto deve ricostruirli e andare avanti. Poi ci ritroveremo il 13 novembre al Sistina di Roma per un grande concerto, che a pensarci bene, è una vera e propria riproposizione musicale dei racconti che compongono “Siamo questa musica””.

A grande richiesta riprende il tour teatrale dal Sistina di Roma (13 novembre). Poi Firenze (15 novembre) e Bologna (16 novembre). Oltre cinquanta anni di carriera, Amedeo Minghi esce in esclusiva nei negozi on line (http://bit.ly/2xQyzxB) e in libreria dal 26 ottobre con “SiAmo questa musica – il pubblico racconta”, edito da Terre Sommerse.