Pippo Baudo

Pippo Baudo

“Per me la televisione è come il pane!” Lo gridava a gran voce Pippo, negli anni trascorsi lontano dalla Tv, con la sua consueta schiettezza ripeteva anche che la Tv generalista non è mai morta e che bisognava tornare a scrivere per la tv per fare buoni ascolti, e non risparmiava le “tirate d’orecchio” ai dirigenti Rai, colpevoli, secondo lui, di essere “un po’ sordi”… Ma in Rai qualcosa è cambiato e, grazie a Michele Guardì, che lo ha invitato per il programma “I fatti Vostri”,  a raccontare e ripercorrere la storia della Tv, al fianco di Giancarlo Magalli, Pippo ha rimesso piede in Rai, chiamato dalla nuova dirigenza Rai a condurre Domenica In, dandone l’annuncio proprio in occasione dei nuovi Palinsesti Rai, l’estate scorsa. Nonno, anzi  Bisnonno Pippo, non considera l’anagrafe un limite alla sua verve e alla sua voglia di lavorare, anzi. Il “Senatore della Tv”, Pippo Baudo, è tornato a condurre dal 2 ottobre Domenica In.  Un omaggio a Pippo che quest’anno ha compiuto ottanta anni e allo storico programma di Rai Uno che è giunto alla 40esima edizione. Dopo anni di lontananza dal piccolo schermo, Pippo torna per la tredicesima volta a condurre il programma della domenica che gli ha dato tanta popolarità ma che è stato anche il trampolino di lancio per molte delle soubrette che lo hanno affiancato, solo per citarne qualcuna: Lorella Cuccarini, Ether Parisi e persino Barbara D’Urso, oggi sua diretta concorrente, è una scoperta di Baudo, ribadisce Pippo scherzando… Anche se la D’Urso è una sua “creatura”, che teme la concorrenza a Domenica Live, Pippo non ha intenzione di cedere il passo alla signora e dice “Barbara D’Urso mi teme?…fa bene!”. Protagonista di 40 anni di piccolo schermo, Pippo ha rifiutato la conduzione del “Dopo Festival”, che Carlo Conti gli aveva offerto per l’edizione di Sanremo 2016, ma lui è una stella di prima grandezza e non ci sta ad essere relegato alla seconda serata o a un ruolo minore. Pur apprezzando molto l’offerta, ha preferito aspettare l’occasione giusta per dimostrare ancora una volta che può contribuire in modo determinante all’azienda di Stato. E l’occasione è arrivata, anche se nelle prima puntata gli ascolti hanno premiato ancora la concorrente D’Urso, di certo Pippo non si arrende e sfodererà tutto la sua professionalità per imporsi al pubblico, il suo pubblico che lo ha sempre seguito.

Pippo è un fiume in piena, energico e pimpante più che mai, ha scelto come co-condittrice la frizzante e bella Chiara Francini, insieme sono davvero scoppiettanti ma se chiedi a Pippo come è l’amore? Risponde che alla sua età “è solo spirituale…”. A proposito di età, alla bella età di ottanta anni qualcuno stroce il naso a rivederlo in televisione, non sarebbe il momento di lasciare spazio a dei giovani conduttori? “il problema anagrafico è una questione che si pone soprattutto in Italia, in altri Paesi, molti miei colleghi lavorano anche a novantasei anni. Inoltre per me la Tv è il mio pane quotidiano, non posso vivere senza. Lasciatemi vivere!”. Insomma Pippo è tornato e non ha alcuna intenzione di lasciare, c’è da scommettere che resterà al suo posto (in tv) fino a quando ne avrà le energie, almeno per i prossimi quindici anni.

Per alcuni anni è stato lontano dalla Tv? Cosa manca alla televisione di oggi?

Per molto tempo in Rai non mi hanno ascoltato. Ho presentato tanti progetti innovativi, perché dobbiamo acquistare i format e copiarli, quando da sempre abbiamo autori bravi? Dobbiamo tornare a Scrivere per la Tv se vogliamo fare ascolti importanti…

Il ritorno su Rai Uno è una grande occasione, come si sente?

Quando mi hanno chiamato per chiedermi di condurre Domenica In non potevo crederci. Oggi sono molto emozionato. Sono sicuro di poter fare uno spettacolo bello che piaccia al pubblico, ma confesso di essere emozionato e preoccupato.

Lei ha sempre affermato che la Tv generalista non è mai morta, oggi i fatti le danno ragione…

C’è chi dice che la Tv generalista è morta, beh allora noi siamo degli zombie! Ora finalmente si è compreso che bisogna offrire un prodotto completo, i canali tematici vanno bene, ma specie il servizio Pubblico deve offrire una grande varietà di programmi…

Come vive le polemiche di chi ritiene che magari bisognerebbe lasciare spazio a conduttori giovani?

“Ci sono molti giovani e bravi in Tv, Carlo Conti, Massimo Giletti. Il problema anagrafico è un problema che sollevano soprattutto in Italia. Ci sono molti casi nel mondo di conduttori che continuano a lavorare a novantacinque anni. Per me la Tv è come il pane, è una ragione di vita. Quindi lasciatemi vivere!

La sua Famiglia come ha accolto la notizia? Che le ha detto sua figlia?

Quando mia figlia ha sentito che tornavo a condurre Domenica In e dell’impegno con “I fatti Vostri”, mi ha chiesto se me la sentissi, se non fosse troppo. Ma io l’ho rassicurata, per me il lavoro è vita, mi fa stare bene.

Lei è anche nonno…riesce ad essere presente? Dai nipoti si fa chiamare nonno?

Sì, certo. Sono nonno di due gemelli, figli di mia figlia, di sette anni.  Sono un nonno abbastanza presente, spesso sono a Milano e li vado a prende a scuola. Ma vi dirò di più: sono diventato bisnonno! Mio figlio che è in Australia ha un figlio che è diventato papà, così adesso sono addirittura bisnonno.

E’ sempre affiancato da donne bellissime, com’è l’amore oggi?

Adesso l’amore è solo spirituale, una forma più elevata…

Cosa pensa del mondo del web, alcuni suoi colleghi come Arbore o Red Ronny, hanno puntato molto su internet? Inoltre, a proposito dei social network, ha dichiarato che “essere spiati è la morte civile”…le è mai capitato di essere spiato?

Internet ha tolto molto alla televisione, ma per fortuna (sottolineo per fortuna) non tutti hanno il computer per vedere la Tv sul pc. La televisione deve essere alla portata di tutti…Quello che manca oggi sono gli autori. Internet è n mondo in cui si è sempre spiati, io ho un telefono che può solo fare e ricevere chiamate…così non corro rischi.

Barbara D’Urso, altra sua scoperta, che è sua diretta concorrente oggi, ha dichiarato di temerla…

Barbara ha avuto parole molto belle per me, anche io la stimo molto. Ho capito subito che la sua determinazione l’avrebbe portata lontano. Però fa bene a temermi! (ride).

Lei è famoso per essere uno che prende sempre più tempo di quello che prevede il programma…

Mi hanno dato troppo poco spazio, in un’ora e quaranta non è facile contenere tutte le pagine che abbiamo preparato. Purtroppo però L’Eredità che va in onda subito dopo di noi, è registrata quindi non posso sforare. Ma quando farò la trasmissione da Sanremo, dopo il Festival, mi prenderò tutto lo spazio…

 

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